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Arriva il Giro, una volata anche per asfaltare 

di Massimo Sesena
Arriva il Giro, una volata anche per asfaltare 

Tante buche in circonvallazione dove è previsto l’arrivo degli sprinter. Tutino: «Tapperemo tutto»

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REGGIO EMILIA. Se si corresse oggi la tappa reggiana del Giro d’Italia, gli specialisti delle volate - dopo un sopralluogo negli ultimi mille metri - potrebbero decidere di marcare visita.

Per non rischiare l’osso del collo. Perché se l’arrivo è in viale Isonzo e in circovallazione il gruppone entrerà da viale Piave, in quel chilometro scarso di asfalto, sono davvero troppe le buche e troppi i dislivelli per non rischiare seriamente di farsi male, soprattutto se lanciati a tutta velocità.

Ieri mattina, la preoccupazione principale di Giorgio Cimurri, presidente del Comitato di tappa che in questi giorni entra ed esce da riunioni tecniche - che coinvolgono gli organizzatori del Giro, i tecnici comunali, le forze dell’ordine - per mettere a punto ogni particolare di questo che si annuncia per Reggio come l’evento sportivo dell’anno.

«Mancano pochi giorni alla partenza del Giro e a Reggio l’asfalto dell’ultimo tratto non è affatto all’altezza di quel che dovrà succedere. L’arrivo in circonvallazione sarà altamente spettacolare proprio perché lì si concluderà una delle tappe più veloci dell’intera corsa rosa».

Nessun ritardo, tranquillizzano dal Comune. Ma anche nessuna spesa extra come forse si aspettavano gli organizzatori. «I soldi per il rifacimento del manto stradale - spiega l’assessore ai lavori pubblici Mirko Tutino - ci sono e provengono dal capitolo di spesa già stabilito per le asfaltature. I lavori sono in ritardo? Assolutamente no. L’asfaltatura di quel tratto di circonvallazione verrà fatta a partire dalla prossima settimana, in modo che all’arrivo dei ciclisti quel tratto sia il più nuovo e il meno usurato possibile».

Ma i lavori non saranno soltanto di asfaltatura: per l’arrivo del Giro verranno rimossi gli spartitraffico pedonali. Che, passata la corsa, verranno poi reinstallati.

Invero, anche il sindaco Luca Vecchi getta acqua sul fuoco: «Su questo evento di cui Reggio è assolutamente orgogliosa - dice il primo cittadino - stiamo lavorando senza sosta da diverso tempo. Abbiamo riunioni tecniche praticamente ogni giorno. E devo dire che tra noi e gli organizzatori c’è la massima collaborazione».

Poi Vecchi sottolinea un’altra sfumatura del concetto di “collaborazione”.

«Devo dire che nessuno, tra gli organizzatori , ha avanzato pretese eccessive: tra coloro che organizzano questo evento che ha proprio la sua peculiarità nello strettissimo rapporto con i territori , tutti sono consapevoli delle difficoltà a cui devono far fronte gli enti locali. Per questo vi assicuro che nessuno mi ha chiesto di rendere la circonvallazione un biliardo. Detto questo, faremo di tutto affinché la corsa si svolga in sicurezza. A questa tappa - conclude Vecchi - Reggio tiene in modo particolare e lo dimostra anche il numero crescente di sponsor che la nostra tappa sta trovando man mano che si avvicina il D-day».

massimosesena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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