Melli dice addio alla Lega Nord
Novellara: nasce una nuova lista. Carroccio senza rappresentanza in Consiglio
2 MINUTI DI LETTURA
NOVELLARA. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Novellara, Mauro Melli ha ufficialmente comunicato lo scioglimento del gruppo consiliare “Lega Nord Padania” e la nascita della lista “Indipendente per Novellara, per l’identità, la sovranità e la libertà”, di cui lui rimane il consigliere unico.
Mauro Melli è stato il principale fautore della nascita della Lega Nord a Novellara, alla metà degli anni Novanta del secolo scorso. E da allora ne è stato sempre il principale esponente, anche se a Novellara la Lega Nord non ha mai davvero attecchito, nonostante il tentativo, mai andato in porto, di aprire una sede sotto il portico di via XXV Aprile.
Alla prima prova delle urne, nel 1999, il risultato fu ottimo: con Melli capolista la lista ottenne 786 voti (10,4 % dei voti) e ben quattro consiglieri. Ma anche allora dei quattro candidati eletti nessuno era un cittadino novellarese: tre provenivano da comuni limitrofi e lo stesso Melli, nato a Novellara, da molti anni vive e lavora a Guastalla.
Un exploit, quello del 1999, che non si è più ripetuto nelle tornate elettorali successive, con Melli sempre a rappresentare la Lega Nord nelle varie coalizioni di centrodestra in Consiglio comunale.
Il militante del Carroccio è sempre stato molto attivo e presente nei compiti di controllo e si è segnalato spesso per le accese critiche alle decisioni della maggioranza. Un compito, ha assicurato, che continuerà ad esercitare anche nella sua nuova avventura politica: «Ci tengo a rassicurare gli elettori che, anche senza la tessera in tasca, i miei ideali e valori restano immutati e grazie al supporto di alcuni amici ed amiche continuerò fino al termine del mandato con rinnovato impegno. Le scelte che farò saranno sempre a vantaggio ed a tutela del territorio e dei suoi abitanti».
Melli lascia la Lega Nord «di cui Gian Luca Vinci è segretario della nazione emiliana e Matteo Melato è commissario permanente non eletto» accusando il gruppo dirigente di gestione verticistica. Una scelta, quella lasciare il Carroccio, da lui definita dolorosa «dopo 20 anni di militanza, ma obbligata perché da tempo le scelte politiche provinciali sono decise da una ristretta cerchia di persone senza nessuna possibilità di confronto; una situazione mortificante e irrispettosa nei confronti di chi ha dedicato energie e risorse per il movimento».
La sua prima presa di posizione da consigliere indipendente è stato l'appoggio alla mozione presentata dall’amministrazione comunale contro il progetto di ispezione e ricerca di idrocarburi nei Comuni della Bassa: «Con l'obiettivo comune - ha precisato - di impedire fin da subito l'attività di ispezione». (v.a.)
Mauro Melli è stato il principale fautore della nascita della Lega Nord a Novellara, alla metà degli anni Novanta del secolo scorso. E da allora ne è stato sempre il principale esponente, anche se a Novellara la Lega Nord non ha mai davvero attecchito, nonostante il tentativo, mai andato in porto, di aprire una sede sotto il portico di via XXV Aprile.
Alla prima prova delle urne, nel 1999, il risultato fu ottimo: con Melli capolista la lista ottenne 786 voti (10,4 % dei voti) e ben quattro consiglieri. Ma anche allora dei quattro candidati eletti nessuno era un cittadino novellarese: tre provenivano da comuni limitrofi e lo stesso Melli, nato a Novellara, da molti anni vive e lavora a Guastalla.
Un exploit, quello del 1999, che non si è più ripetuto nelle tornate elettorali successive, con Melli sempre a rappresentare la Lega Nord nelle varie coalizioni di centrodestra in Consiglio comunale.
Il militante del Carroccio è sempre stato molto attivo e presente nei compiti di controllo e si è segnalato spesso per le accese critiche alle decisioni della maggioranza. Un compito, ha assicurato, che continuerà ad esercitare anche nella sua nuova avventura politica: «Ci tengo a rassicurare gli elettori che, anche senza la tessera in tasca, i miei ideali e valori restano immutati e grazie al supporto di alcuni amici ed amiche continuerò fino al termine del mandato con rinnovato impegno. Le scelte che farò saranno sempre a vantaggio ed a tutela del territorio e dei suoi abitanti».
Melli lascia la Lega Nord «di cui Gian Luca Vinci è segretario della nazione emiliana e Matteo Melato è commissario permanente non eletto» accusando il gruppo dirigente di gestione verticistica. Una scelta, quella lasciare il Carroccio, da lui definita dolorosa «dopo 20 anni di militanza, ma obbligata perché da tempo le scelte politiche provinciali sono decise da una ristretta cerchia di persone senza nessuna possibilità di confronto; una situazione mortificante e irrispettosa nei confronti di chi ha dedicato energie e risorse per il movimento».
La sua prima presa di posizione da consigliere indipendente è stato l'appoggio alla mozione presentata dall’amministrazione comunale contro il progetto di ispezione e ricerca di idrocarburi nei Comuni della Bassa: «Con l'obiettivo comune - ha precisato - di impedire fin da subito l'attività di ispezione». (v.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
