Gazzetta di Reggio

Reggio

Prosegue lo sciopero alla Terex 

Prosegue lo sciopero alla Terex 

Brescello: il presidio va avanti tutta la settimana. Venerdì l’incontro in Regione

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Continua il presidio dei lavoratori allo stabilimento Terex di Lentigione, la divisione “Material Handling & Port Solutions” acquistata dalla multinazionale finlandese Konecranes lo scorso gennaio.
Ieri mattina i lavoratori riuniti in assemblea davanti ai cancelli hanno votato all’unanimità la prosecuzione del presidio con sciopero e sospensione di tutte le attività per tutta la settimana in attesa dell’incontro con l’assessorato alle Attività produttive della Regione che ha convocato le parti alle 11.30 di venerdi, rispondendo così alla richiesta di un tavolo istituzionale di salvaguardia occupazionale formulata la scorsa settimana da Rsu e Fiom, Uilm e Ugl.
I sindacati ribadiscono «la necessità che Konecranes modifichi il proprio orientamento di chiusura dello stabilimento e formuli una proposta di piano industriale che, utilizzando le competenze, il saper fare presente delle maestranze di Lentigione, riconosciuto dalla stessa multinazionale, le specificità delle macchine che possono essere prodotte nello stabilimento, consenta di dimostrare la capacità di tornare a produrre margini». «Per fare ciò – si legge nella nota – occorrono investimenti mirati e occorre dare allo stabilimento ed ai lavoratori la possibilità di sviluppare tutte le potenzialità». «Ribadiamo che non è accettabile - proseguono Rsu, Fiom, Uilm e Ugl - che a gennaio Konecranes acquisti da Terex lo stabilimento di Lentigione (insieme ad altri stabilimenti) e dopo nemmeno quattro mesi dichiari l’orientamento alla chiusura senza che nessun manager sia entrato in azienda per verificare direttamente la situazione. Così come singolare appare che l’annuncio arrivi ora nel momento in cui si vede la ripresa degli ordinativi che attualmente coprono l’attività lavorativa sino a tutto settembre».
Venerdì parte dei lavoratori rimarrà a presidiare lo stabilimento di Lentigione, altri andranno davanti alla sede della Regione in concomitanza con la riunione del tavolo istituzionale.
La mobilitazione per la difesa del sito produttivo e dell’occupazione ha ricevuto un questi giorni la solidarietà e la visita dei Commissari del Comune di Brescello e del sindaco del Comune di Sorbolo (Parma) che hanno espresso il loro sostegno e la preoccupazione per i pesanti riflessi sociali che determinerebbe la chiusura dello stabilimento che ha oltre 150 dipendenti. (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google