degrado
Reggiane, per i comitati la situazione è peggiorata
REGGIO. Rifiuti di ogni tipo, materassi, mobili, vestiti, bottiglie di plastica, telai di biciclette, siringhe e anche diverse borsette abbandonate, forse frutto di scippi. È quanto è stato...
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REGGIO. Rifiuti di ogni tipo, materassi, mobili, vestiti, bottiglie di plastica, telai di biciclette, siringhe e anche diverse borsette abbandonate, forse frutto di scippi. È quanto è stato fotografato alle ex Reggiane, diventate nel tempo rifugio di clandestini e dormitorio a cielo aperto per senzatetto.
Una situazione che le forze dell’ordine e i vigili del fuoco conoscono bene, visto che in passato non sono stati infrequenti incendi provocati da fornelletti e fuochi accesi tra i giacigli di fortuna.
Su Facebook, rimbalzati dai comitati cittadini, sta tenendo banco il reportage fotografico eseguito da un reggiano, che documenta lo stato di abbandono e di degrado dei capannoni a pochi metri dal Campovolo. In particolare i reggiani si sono interessate alle borse abbandonate, forse lasciate da chi vive di espedienti in seguito a scippi e borseggi.
«Situazione addirittura peggiorata – commenta sul web Valentina Iannuccelli di Reggio Citvitas – e che qualcuno non si giustifichi con la solita storia dell’area privata. Ci sono evidenze quali lo spaccio e chissà quanti irregolari da rimpatriare. Eppure il nulla, tranne qualche timido intervento dopo le divulgazioni sui giornali».
Una situazione che le forze dell’ordine e i vigili del fuoco conoscono bene, visto che in passato non sono stati infrequenti incendi provocati da fornelletti e fuochi accesi tra i giacigli di fortuna.
Su Facebook, rimbalzati dai comitati cittadini, sta tenendo banco il reportage fotografico eseguito da un reggiano, che documenta lo stato di abbandono e di degrado dei capannoni a pochi metri dal Campovolo. In particolare i reggiani si sono interessate alle borse abbandonate, forse lasciate da chi vive di espedienti in seguito a scippi e borseggi.
«Situazione addirittura peggiorata – commenta sul web Valentina Iannuccelli di Reggio Citvitas – e che qualcuno non si giustifichi con la solita storia dell’area privata. Ci sono evidenze quali lo spaccio e chissà quanti irregolari da rimpatriare. Eppure il nulla, tranne qualche timido intervento dopo le divulgazioni sui giornali».
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