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Salvi due escursionisti sul Casarola 

Salvi due escursionisti sul Casarola 

Collagna, erano bloccati sul monte a causa di una bufera di vento e nebbia

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COLLAGNA. Il ponte del Primo Maggio ha visto moltissime persone arrivare in Appennino, per escursioni e passeggiate nei luoghi più belli e suggestivi del crinale. Ma se si aspettavano di trovare condizioni climatiche primaverili, molti non sono stati accontentati. In alcuni momenti, in particolare nella giornata di lunedì, sull’Appennino si sono registrate temperature più basse della media del periodo, che in quota hanno addirittura assunto carattere nevoso. Inoltre ci si è messa anche la nebbia, così che una coppia di escursionisti riminesi si è trovata in difficoltà mentre percorreva l’Alta Via dei Parchi, sulle pendici del Casarola.
L’Alta via dei Parchi è un itinerario escursionistico tra i più importanti, lungo l’Appennino tra l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche, attraverso due Parchi nazionali, cinque regionali e uno interregionale.
I due escursionisti 33enni si sono trovati in difficoltà nel tratto del monte Casarola, ad una quota poco meno al di sotto dei duemila metri: sono stati colti da una bufera di vento, nebbia e neve in prossimità della Sella. I due hanno mantenuto il sangue freddo, e hanno contattato telefonicamente i Carabinieri che a loro volta hanno avvertito i tecnici del Soccorso Alpino di Reggio e i Vigili del Fuoco.
I tecnici del Saer si sono subito messi in contatto con i due trekker e, grazie alla loro profonda conoscenza del territorio, li hanno guidati telefonicamente verso le sorgenti del Secchia, mentre una squadra iniziava la risalita in quota. I due escursionisti sono stati quindi raggiunti proprio nella zona delle sorgenti,e da qui sono discesi insieme al personale del Soccorso Alpino fino al Passo del Cerreto. (l.t.)

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