«Siamo operai, non soci Unieco»
I dipendenti dell’ex colosso al corteo del 1° maggio: «No comment sulla coop»
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Erano in prima linea al corteo del primo maggio. Portavano lo striscione con su scritto Unieco. Nessuno però ha voluto parlare della cooperativa. «Siamo dei dipendenti, non siamo dei soci. Preferiamo non parlare», è stata la risposta alla nostra richiesta di un commento sul momento di crisi della coop.
Davanti alle domande, i lavoratori di Unieco hanno abbandonato silenziosi piazza Martiri dove si è tenuto il comizio conclusivo dei sindacati confederali.
Stesso atteggiamento avuto da altri dipendenti di aziende in crisi come Coopsette e Terex: finiti i comizi di Guido Mora (Cgil), Luigi Tollari (Cisl) e Giorgio Graziani Uil, gran parte dei lavoratori hanno riposto gli striscioni e abbandonato la piazza.
Al loro posto tanti giovani che hanno invece seguito il concerto tutto al femminile organizzato dai sindacati. Sul palco si sono esibite Angela Baraldi e Floriana Cangiano, in arte Flo, anticipate dalla tradizionale Bella Ciao.
Davanti alle domande, i lavoratori di Unieco hanno abbandonato silenziosi piazza Martiri dove si è tenuto il comizio conclusivo dei sindacati confederali.
Stesso atteggiamento avuto da altri dipendenti di aziende in crisi come Coopsette e Terex: finiti i comizi di Guido Mora (Cgil), Luigi Tollari (Cisl) e Giorgio Graziani Uil, gran parte dei lavoratori hanno riposto gli striscioni e abbandonato la piazza.
Al loro posto tanti giovani che hanno invece seguito il concerto tutto al femminile organizzato dai sindacati. Sul palco si sono esibite Angela Baraldi e Floriana Cangiano, in arte Flo, anticipate dalla tradizionale Bella Ciao.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
