Cordoglio ad Arceto per la morte di Guazzi
Il dentista modenese, vittima di uno schianto, viveva con la compagna nella frazione scandianese
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SCANDIANO. Anche Arceto si prepara a salutare Paolo Guazzi, il 53enne motociclista morto il 1° maggio in un incidente a Stella di Serramazzoni, sull’Appennino modenese. Guazzi, noto dentista di Modena, da alcuni anni viveva ad Arceto assieme alla compagna Laisa Rinaldi, una delle titolari della Macelleria del Buongustaio, storico esercizio arcetano, e dal 2013 presidente provinciale di Cna Alimentari.
Il funerale si terrà oggi pomeriggio alla chiesa modenese di Santa Rita, con inizio alle 15. Oltre a Laisa, Paolo Guazzi lascia la madre e la figlia, avuta da un precedente matrimonio ora concluso.
Guazzi aveva mantenuto la sua attività e gran parte delle amicizie e delle passioni a Modena, d’altronde facilmente raggiungibile da Arceto. Uno dei suoi grandi amori era proprio la moto. Il 53enne dentista era un “ducatista” affezionato e in garage aveva anche una Harley Davidson. Ogni giornata libera di bel tempo era un’occasione per fare un giro con una delle sue due ruote. Lunedì 1 maggio la tradizione era stata rispettata, con un tour verso la montagna seguendo il tragitto della via Giardini. A Stella, piccola frazione di Serramazzoni, è arrivato lo schianto fatale. Guazzi ha perso il controllo del mezzo in una curva, per motivi ancora da accertare nei dettagli, ed è caduto a terra continuando la sua scivolata per parecchi metri, prima di schiantarsi contro un gruppo di ciclisti poco lontano. Impossibile per loro evitare il corpo sbalzato a gran velocità dalla motocicletta. Il violentissimo impatto è risultato fatale, le lesioni al capo hanno provocato la morte in tempo reale. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un amico che viaggiava con lui, caduto a propria volta: le sue condizioni sono piuttosto gravi, ed è ricoverato sotto costante osservazione.
Il funerale si terrà oggi pomeriggio alla chiesa modenese di Santa Rita, con inizio alle 15. Oltre a Laisa, Paolo Guazzi lascia la madre e la figlia, avuta da un precedente matrimonio ora concluso.
Guazzi aveva mantenuto la sua attività e gran parte delle amicizie e delle passioni a Modena, d’altronde facilmente raggiungibile da Arceto. Uno dei suoi grandi amori era proprio la moto. Il 53enne dentista era un “ducatista” affezionato e in garage aveva anche una Harley Davidson. Ogni giornata libera di bel tempo era un’occasione per fare un giro con una delle sue due ruote. Lunedì 1 maggio la tradizione era stata rispettata, con un tour verso la montagna seguendo il tragitto della via Giardini. A Stella, piccola frazione di Serramazzoni, è arrivato lo schianto fatale. Guazzi ha perso il controllo del mezzo in una curva, per motivi ancora da accertare nei dettagli, ed è caduto a terra continuando la sua scivolata per parecchi metri, prima di schiantarsi contro un gruppo di ciclisti poco lontano. Impossibile per loro evitare il corpo sbalzato a gran velocità dalla motocicletta. Il violentissimo impatto è risultato fatale, le lesioni al capo hanno provocato la morte in tempo reale. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un amico che viaggiava con lui, caduto a propria volta: le sue condizioni sono piuttosto gravi, ed è ricoverato sotto costante osservazione.
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