I fuochi di Cavriago conquistano il mondo
La PyroItaly si aggiudica il primo posto all’International festival fireworks. «Una gioia immensa»
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CAVRIAGO. PyroItaly è la regina dei fuochi danzanti. L’azienda di Corte Tegge ha conquistato tutti all’International festival fireworks, la manifestazione che si disputa ogni anno a Malta e che vede in campo sei aziende pirotecniche provenienti da diversi Paesi del mondo selezionate da una giuria di esperti. PyroItaly ha rappresentato l’Italia ed è arrivata al primo posto.
In terra reggiana l’azienda cavriaghese di Mauro Fiorini e del socio Giuseppe Bottazzi è leader nel settore e da quasi 15 anni conquista il pubblico reggiano al Campovolo con i suoi fuochi danzanti alla Festa dell’Unità. Dai primi anni del 2000, organizza eventi piromusicali in giro per il mondo, in occasione di matrimoni, feste private, fiere, feste ufficiali e tanto altro. E ora si è guadagnata un riconoscimento internazionale.
La gara di Malta si è svolta su due turni. «Il primo turno, il 22 aprile in località Gozo, ha visto in campo una squadra della Romania, una della Repubblica Ceca e una maltese – spiega Fiorini –. Il secondo giorno di gara è stato il 28 aprile in località Marsaxlokk ed è toccato a noi, per l’Italia, poi è stata la volta di un team croato e di un altro team maltese». Domenica il verdetto: il primo posto è andato proprio a PyroItaly, seguita da Kamra Tan-Nar Santa Marija (Querendi Malta) e da Makalu Fireworks (Repubblica Ceca).
Con i suoi fuochi musicali lo staff cavriaghese ha illuminato il cielo maltese e lasciato tutti a bocca aperta. «Non ce l’aspettavamo – commenta Fiorini –, eravamo già contenti di rappresentare l’Italia. Sapevamo di aver proposto un bel progetto ma non pensavamo di vincere».
A Malta sono andati in quattro: oltre a Fiorini, Marco Bottazzi, Gabriele Interdonato, Federico Tibaldi. Hanno proposto uno spettacolo dal titolo “Italia... un viaggio senza fiato” e hanno lasciato tutti senza fiato con i fuochi sparati in cielo accompagnati dalle musiche “E Poi” di Giorgia, “Heaven” di Peter Crowley, “Breathlessly” di Claudia Faniello e “Symphony of The Sea”.
La giuria era composta da pirotecnici esperti: un rappresentante dal Belgio, uno dalla Svezia, uno dalla Francia, e due da Malta. «Domenica si è svolta la cerimonia di chiusura e la premiazione – conclude Fiorini – ma noi avevamo l’aereo il 29 aprile, così ci hanno avvisato telefonicamente e ci spediranno il trofeo. Quando abbiamo ricevuto la chiamata, abbiamo festeggiato e brindato». (c.f.)
In terra reggiana l’azienda cavriaghese di Mauro Fiorini e del socio Giuseppe Bottazzi è leader nel settore e da quasi 15 anni conquista il pubblico reggiano al Campovolo con i suoi fuochi danzanti alla Festa dell’Unità. Dai primi anni del 2000, organizza eventi piromusicali in giro per il mondo, in occasione di matrimoni, feste private, fiere, feste ufficiali e tanto altro. E ora si è guadagnata un riconoscimento internazionale.
La gara di Malta si è svolta su due turni. «Il primo turno, il 22 aprile in località Gozo, ha visto in campo una squadra della Romania, una della Repubblica Ceca e una maltese – spiega Fiorini –. Il secondo giorno di gara è stato il 28 aprile in località Marsaxlokk ed è toccato a noi, per l’Italia, poi è stata la volta di un team croato e di un altro team maltese». Domenica il verdetto: il primo posto è andato proprio a PyroItaly, seguita da Kamra Tan-Nar Santa Marija (Querendi Malta) e da Makalu Fireworks (Repubblica Ceca).
Con i suoi fuochi musicali lo staff cavriaghese ha illuminato il cielo maltese e lasciato tutti a bocca aperta. «Non ce l’aspettavamo – commenta Fiorini –, eravamo già contenti di rappresentare l’Italia. Sapevamo di aver proposto un bel progetto ma non pensavamo di vincere».
A Malta sono andati in quattro: oltre a Fiorini, Marco Bottazzi, Gabriele Interdonato, Federico Tibaldi. Hanno proposto uno spettacolo dal titolo “Italia... un viaggio senza fiato” e hanno lasciato tutti senza fiato con i fuochi sparati in cielo accompagnati dalle musiche “E Poi” di Giorgia, “Heaven” di Peter Crowley, “Breathlessly” di Claudia Faniello e “Symphony of The Sea”.
La giuria era composta da pirotecnici esperti: un rappresentante dal Belgio, uno dalla Svezia, uno dalla Francia, e due da Malta. «Domenica si è svolta la cerimonia di chiusura e la premiazione – conclude Fiorini – ma noi avevamo l’aereo il 29 aprile, così ci hanno avvisato telefonicamente e ci spediranno il trofeo. Quando abbiamo ricevuto la chiamata, abbiamo festeggiato e brindato». (c.f.)
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