Rifiuti lasciati in strada «Più controlli e multe»
Castelnovo, l’assessore Borghi contro chi non rispetta le regole del conferimento «Ora basta: daremo più poteri a guardie ecologiche, municipale e carabinieri»
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CASTELNOVO MONTI. Maggiore rigore sugli abbandoni di rifiuti. È la promessa, o minaccia, fatta da Chiara Borghi, assessore all’Ambiente di Castelnovo, facendo riferimento ad alcuni episodi delle ultime settimane. «Ormai quasi tutti i fine settimana – afferma la Borghi – ci vengono segnalati abbandoni di rifiuti in molte piazzole fuori dai cassonetti, ma anche in molte strade, rive e boschi. La situazione non è più sostenibile, per cui andremo ad un aumento dei controlli e all’applicazione più severa delle normative che prevedono multe per i protagonisti di questi comportamenti».
Prosegue l'Assessore all'ambiente: «Abbiamo attivato una apposita convenzione con le guardie ecologiche volontarie (Gev), che ci aiuteranno a individuare queste persone incivili. Inaspriremo le contravvenzioni, che potranno essere emesse direttamente dalle Gev e anche dagli agenti della polizia municipale e dal personale dei carabinieri forestali. Abbiamo già aumentato i controlli e alcune persone sono state già individuate, ma ci sono altre piazzole e aree dove questo fenomeno si sta ripetendo nelle ultime settimane, quindi le terremo sotto controllo. Inoltre abbiamo rilevato che ci sono persone che buttano rifiuti elettronici e speciali nei bidoni dell’indifferenziato ed è una cosa molto grave perché questo tipo di rifiuti contiene sostanze inquinanti o addirittura tossiche».
«Ricordo ai cittadini che per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, abbandonarli nelle piazzole, magari dopo aver anche fatto una gran fatica per trasportarceli, è un'azione che non ha senso, visto che è sufficiente telefonare al numero verde Iren 800 212607: segnalando la necessità di ritirare un rifiuto ingombrante, questo sarà prelevato direttamente a domicilio in modo completamente gratuito – conclude l’assessore –. Vorrei inoltre ricordare che mandare addetti a raccogliere rifiuti abbandonati contribuisce ad innalzare le tasse sui rifiuti per tutti i cittadini, anche quelli che si comportano in modo corretto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Prosegue l'Assessore all'ambiente: «Abbiamo attivato una apposita convenzione con le guardie ecologiche volontarie (Gev), che ci aiuteranno a individuare queste persone incivili. Inaspriremo le contravvenzioni, che potranno essere emesse direttamente dalle Gev e anche dagli agenti della polizia municipale e dal personale dei carabinieri forestali. Abbiamo già aumentato i controlli e alcune persone sono state già individuate, ma ci sono altre piazzole e aree dove questo fenomeno si sta ripetendo nelle ultime settimane, quindi le terremo sotto controllo. Inoltre abbiamo rilevato che ci sono persone che buttano rifiuti elettronici e speciali nei bidoni dell’indifferenziato ed è una cosa molto grave perché questo tipo di rifiuti contiene sostanze inquinanti o addirittura tossiche».
«Ricordo ai cittadini che per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, abbandonarli nelle piazzole, magari dopo aver anche fatto una gran fatica per trasportarceli, è un'azione che non ha senso, visto che è sufficiente telefonare al numero verde Iren 800 212607: segnalando la necessità di ritirare un rifiuto ingombrante, questo sarà prelevato direttamente a domicilio in modo completamente gratuito – conclude l’assessore –. Vorrei inoltre ricordare che mandare addetti a raccogliere rifiuti abbandonati contribuisce ad innalzare le tasse sui rifiuti per tutti i cittadini, anche quelli che si comportano in modo corretto».
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