DAL 12 al 14 maggio
Rievocandum plana al Campovolo
La festa medioevale e rinascimentale quest’anno trasloca in città
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REGGIO EMILIA. Il Campovolo passa alla storia. Dopo concerti, feste dell’Unità e manifestazioni aviatorie, diventa palcoscenico per la rievocazione di un evento reggiano di metà Cinquecento. Un mix di cultura e divertimento che punta sul folklore ma anche sui passatempi, una festa medioevale e rinascimentale che è promossa dalla Contrada della Corte con il patrocinio del Comune di Reggio e che ricorderà il clima della contesa fra Farnesi ed Estensi. Ieri mattina, in municipio, il direttore artistico Enrico Maria Pederini ha offerto uno spaccato del singolare appuntamento fissato nel prossimo week end.
Dal 12 al 14 maggio, accampata nella zona più verde dell’aeroporto, verrà creata una cittadella contornata da un paio di torri, un’arena, un attendamento con taverne e attrazioni basate su musiche folk, acrobati, sfide con 400 armati in costume d’epoca. Nel presidio saranno riproposti antichi mestieri, suoneranno menestrelli medioevali e verranno servite specialità gastronomiche. Si potranno poi ammirare accampamenti militari, un mercato, giocolieri, gruppi di saltimbanchi. Arriveranno delegazioni di artisti provenienti da tutta Italia oltre che da Francia, Germania, Inghilterra, Cecoslovacchia e San Marino. «Abbiamo distribuito centinaia di biglietti nelle scuole – annota Pederini – perché questa può diventare una lezione di storia». Lo storico Mario Notari insieme al vice presidente della Contrada Marco Ghielmi, ha descritto l’ambiente e le sfide cavalleresche dell’epoca a cui faranno riferimento la scena e gli spettacoli. Dunque una festa fuori dai luoghi classici che si trasforma in momento formativo. Particolare attenzione è dedicata ai costumi e ad ogni dettaglio per far diventare l‘iniziativa reggiana un appuntamento imperdibile. All’ingresso di Rievocandum ci sarà una biglietteria, comoda ai parcheggi, per i biglietti di accesso che avranno un costo di 7 euro venerdì (dalle 18 all’1 e mezzo), 8 euro il sabato (dalle 10 alle 4) e di nuovo 7 euro la domenica (dalle 10 alle 24).
(l.v.)
Dal 12 al 14 maggio, accampata nella zona più verde dell’aeroporto, verrà creata una cittadella contornata da un paio di torri, un’arena, un attendamento con taverne e attrazioni basate su musiche folk, acrobati, sfide con 400 armati in costume d’epoca. Nel presidio saranno riproposti antichi mestieri, suoneranno menestrelli medioevali e verranno servite specialità gastronomiche. Si potranno poi ammirare accampamenti militari, un mercato, giocolieri, gruppi di saltimbanchi. Arriveranno delegazioni di artisti provenienti da tutta Italia oltre che da Francia, Germania, Inghilterra, Cecoslovacchia e San Marino. «Abbiamo distribuito centinaia di biglietti nelle scuole – annota Pederini – perché questa può diventare una lezione di storia». Lo storico Mario Notari insieme al vice presidente della Contrada Marco Ghielmi, ha descritto l’ambiente e le sfide cavalleresche dell’epoca a cui faranno riferimento la scena e gli spettacoli. Dunque una festa fuori dai luoghi classici che si trasforma in momento formativo. Particolare attenzione è dedicata ai costumi e ad ogni dettaglio per far diventare l‘iniziativa reggiana un appuntamento imperdibile. All’ingresso di Rievocandum ci sarà una biglietteria, comoda ai parcheggi, per i biglietti di accesso che avranno un costo di 7 euro venerdì (dalle 18 all’1 e mezzo), 8 euro il sabato (dalle 10 alle 4) e di nuovo 7 euro la domenica (dalle 10 alle 24).
(l.v.)
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