Il prefetto Ruberto lascia Reggio Emilia
La destinazione decisa dal Consiglio dei Ministri è Caserta Il sindaco Vecchi: «Ha avuto grande sintonia con Reggio»
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REGGIO EMILIA . Nuovo avvicendamento in Prefettura a Reggio Emilia. Il consiglio dei Ministri infatti ha deliberato su proposta del ministro dell’Interno, Marco Minniti, la destinazione di Raffaele Ruberto a svolgere le funzioni di prefetto da Reggio Emilia a Caserta, dove prenderà il posto di Arturo De Felice, che a sua volta cessa dalle funzioni per essere collocato in aspettativa ai sensi dell’art. 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 («aspettativa senza assegni per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati, anche operanti in sede internazionale»). Originario di Bari, laureato in giurisprudenza e già viceprefetto di Torino, Ruberto era arrivato a Reggio Emilia nel dicembre 2014, in sostituzione del prefetto di ferro, Antonella De Miro, destinata prima a Perugia e poi a Palermo. Ora il nuovo avvicendamento, che tuttavia diventerà operativo solo a partire dal prossimo mese di giugno.
«La nomina del prefetto Raffaele Ruberto a Caserta – afferma il sindaco, Luca Vecchi – è la testimonianza dell’ottimo lavoro svolto a Reggio, del quale come rappresentante dell’amministrazione comunale del capoluogo intendo ringraziarlo in modo sentito. Il prefetto Ruberto in questi anni è stato in prima linea nella battaglia per la legalità: assieme abbiamo conseguito importantissimi risultati quali il mantenimento del processo Aemilia in città e la firma di fondamentali, innovativi atti nel campo dei controlli antimafia, primo fra tutti il nuovo protocollo in materia edilizia elaborato assieme al Comune».Secondo Vecchi, «così come già con il prefetto De Miro, i sindaci e i rappresenti degli enti locali hanno avuto nel Prefetto Ruberto un punto di riferimento fondamentale. Sui temi della sicurezza urbana, della gestione dell'arrivo di migranti, in ogni snodo che la città e la provincia hanno affrontato in questi anni a Reggio Emilia si è lavoro in un clima di fattiva collaborazione interistituzionale, condizione che ha permesso di risolvere numerose problematiche e di essere sempre puntuali nel far fronte alle esigenze che si manifestavano».
Di qui un ringraziamento personale da parte del sindaco: «Mi sia permesso sottolineare il rapporto profondo e personale che Ruberto ha saputo intessere in questi anni con la città, tale da farlo entrare in sintonia con i reggiani e da creare le condizioni migliori per operare proficuamente assieme. Auguro al Prefetto Ruberto buon lavoro nel nuovo, impegnativo incarico, ringraziandolo per la capacità sempre dimostrata a Reggio di essere uomo delle istituzioni, vicino agli enti locali e ai cittadini».
«La nomina del prefetto Raffaele Ruberto a Caserta – afferma il sindaco, Luca Vecchi – è la testimonianza dell’ottimo lavoro svolto a Reggio, del quale come rappresentante dell’amministrazione comunale del capoluogo intendo ringraziarlo in modo sentito. Il prefetto Ruberto in questi anni è stato in prima linea nella battaglia per la legalità: assieme abbiamo conseguito importantissimi risultati quali il mantenimento del processo Aemilia in città e la firma di fondamentali, innovativi atti nel campo dei controlli antimafia, primo fra tutti il nuovo protocollo in materia edilizia elaborato assieme al Comune».Secondo Vecchi, «così come già con il prefetto De Miro, i sindaci e i rappresenti degli enti locali hanno avuto nel Prefetto Ruberto un punto di riferimento fondamentale. Sui temi della sicurezza urbana, della gestione dell'arrivo di migranti, in ogni snodo che la città e la provincia hanno affrontato in questi anni a Reggio Emilia si è lavoro in un clima di fattiva collaborazione interistituzionale, condizione che ha permesso di risolvere numerose problematiche e di essere sempre puntuali nel far fronte alle esigenze che si manifestavano».
Di qui un ringraziamento personale da parte del sindaco: «Mi sia permesso sottolineare il rapporto profondo e personale che Ruberto ha saputo intessere in questi anni con la città, tale da farlo entrare in sintonia con i reggiani e da creare le condizioni migliori per operare proficuamente assieme. Auguro al Prefetto Ruberto buon lavoro nel nuovo, impegnativo incarico, ringraziandolo per la capacità sempre dimostrata a Reggio di essere uomo delle istituzioni, vicino agli enti locali e ai cittadini».
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