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In cattedra il matematico Honsell 

In cattedra il matematico Honsell 

Il professore, sindaco di Udine, oggi in piazza Casotti ospite della scuola H-demia

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REGGIO EMILIA. L'edizione 2017 di H-demia, la scuola di formazione del Partito Democratico di Reggio Emilia, giunge al termine del suo secondo anno di attività. L'ultima lezione è affidata al matematico Furio Honsell, sindaco di Udine ed ex rettore dell'Università di Udine che interverrà oggi pomeriggio (ore 15.30) in piazza Casotti con una lezione dedicata alla sfida politica della contemporaneità: coniugare innovazione e rifiuto della superficialità. «Prendendo spunto da situazioni concrete della mia esperienza di rettore (8 anni) e di sindaco (9 anni) – spiega Honsell – cercherò di offrire spunti di riflessione e di azione in risposta alle domande “A quale velocità si svolge la nostra vita? Quanto impieghiamo a pensare e quanto a tradurlo in pratica? Quale orizzonte temporale alle nostre politiche? Come organizzare i tempi della città?”. Dalla Seconda Lezione Americana di Italo Calvino, Rapidità, al Lentius Profundius Suavius di Alexander Langer, che fa il verso al motto olimpico Citius Altius Fortius, la sinistra italiana si è sempre confrontata con l’etica del tempo e lo farà ancora una volta attraverso questo importante appuntamento.
La lezione del professor Honsell sarà introdotta da Andrea Costa, segretario provinciale Pd Reggio Emilia. Furio Honsell, professore di informatica, si è laureato in Matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1983. A Udine, dal 1995 al 1998, è stato preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e dal 2001 al 2008 è stato rettore dell'Università. Dal 2001 al 2010 è stato presidente del Parco scientifico e tecnologico di Udine ed è stato vicepresidente dell'Associazione nazionale per la promozione della ricerca europea. Dal 2008 è sindaco del Comune di Udine, sostenuto da una coalizione di centrosinistra.
Politica estera (Brexit e Trump), lavoro ed economia, welfare e diritti, migrazioni e Mediterraneo. Di questi argomenti si è occupata l’edizione 2017 della scuola di formazione politica del Partito Democratico e dei Giovani Democratici che si è articolata su un programma di cinque lezioni che si sono svolte da febbraio a maggio con una classe di 50 iscritti.

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