Gazzetta di Reggio

Reggio

“30 e lode” Erasmus, è festa in aula magna 

“30 e lode” Erasmus, è festa in aula magna 

Cécile Kyenge ospite dell’incontro. Ilenia Malavasi: «Dal 2009 partiti per il progetto 1.285 ragazzi»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La carica dei mille (e più). Sono i giovani della nostra provincia partiti dal 2009 per andare in Erasmus.
Il progetto europeo di scambi culturali compie in questi giorni trent’anni.
Le candeline sono state spente simbolicamente ieri nell’aula magna Pietro Manodori con l’ex ministro all’Integrazione Cécile Kyenge.
L’europarlamentare, durante l’incontro “30 e lode”, paragona il progetto a «un vero simbolo d’integrazione europea».
Il vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi contestualizza le sfide del presente.
«Proprio in queti giorni di particolare difficoltà per l’Unione Europea - spiega Malavasi - ci sembra importante fermarci a ragionare su quanto di buono questa Europa abbia fatto e continui a fare, soprattutto per i giovani».
In veste di sindaco di Correggio, Malavasi fornisce le cifre degli ultimi anni.
«Complessivamente sono stati 1.285 i ragazzi partiti in questi anni - ribadisce il vicepresidente della Provincia - di cui 788 reggiani. Un impegno che ha permesso al nostro territorio di diventare partner strategico non solo nei confronti delle realtà straniere, ma anche di altre zone di Italia, come la Romagna o la Toscana».
Malavasi ha poi elencato alcune delle attività promossa dal Comune di cui è sindaco – Correggio – focalizzando l’attenzione sul progetto “Eat in Emilia”.
«Nasce dalla forte vocazione del territorio sul settore agroalimentare, enogastronomico e turistico - riprende Malavasi - e manda all’estero 72 ragazzi, con ottimi risultati anche in termini di occupabilità. Nel 2016 abbiamo ripresentato questo progetto in un’edizione allargata ai territori di Modena e Parma, che con noi condividono questa vocazione e nei prossimi mesi partiranno altri 127 ragazzi. Infine, quest’anno abbiamo scritto un progetto sul settore plastico, molto rilevante nel distretto correggese che, se finanziato, permetterà a 160 ragazzi di partire. Presenta una caratteristica molto innovativa: per la prima volta infatti abbiamo lavorato su una dimensione settoriale, mettendo in rete tutte le scuole che a livello nazionale erogano l’indirizzo sulle materie plastiche. Il Comune di Correggio aderisce da tre anni alla rete nazionale Eurodesk ed è oggi l’unica agenzia presente nel territorio provinciale».
L’incontro “30 e lode” rientra nel quadro di “Correggio/Europa”, percorso a tappe che alternerà riflessioni, incontri e dibattiti sul Vecchio Continente fino al termine di maggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google