Genitori-operai al parco della “Rodari”
Scandiano, papà e mamme volontari per un giorno nel progetto curato dalla scuola dell’infanzia
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SCANDIANO. Il parco sistemato e migliorato grazie al lavoro dei papà e delle mamme. Da qualche giorno l’area verde attorno alla scuola comunale dell’infanzia “Gianni Rodari” in viale dei Mille, a Scandiano, appare decisamente più in forma, dopo una lunga giornata di interventi di manutenzione da parte di un gruppetto di genitori dei piccoli studenti.
Un’operazione concordata con la scuola e con gli insegnanti e poi portata a termine per dare un nuovo volto al parchetto del plesso scolastico, aggiungendo anche arredi costruiti con materiali naturali di recupero, portati dagli stessi papà. Ora la zona verde ha una nuova tettoia per l’assemblea del “Sole”, fatta con arelle e dotata di pavimentazione, due tende da pellerossa sulla montagna del parco e una sala assemblea all’aperto, pensata per gli alunni della sezione 3-4 anni, grazie a grandi sassi portati da un papà e ora utilizzati come seggiole. Ci sono poi un recinto con pallet carteggiati, dentro cui è stato allestito un piccolo negozio, e la “foresta del cibo”, con tante isolette gastronomiche da raggiungere grazie a una nuova pavimentazione.
I genitori hanno poi rimosso una pianta di passiflora pericolosamente vicina a un cavo della luce, hanno segato un albero secco e aggiustato una fioriera e una panchina di legno. Al termine, gli operai di giornata hanno ripulito tutto quanto e portato via gli scarti, e dal mattino successivo il parco era pronto per i piccoli utenti. L’attività, oltre a testimoniare l’impegno delle famiglie, fa parte di un progetto di educazione all’ambiente.
«Abbiamo riflettuto sull’importanza della partecipazione delle famiglie per la realizzazione di questo progetto e il clima in cui è trascorsa la giornata è stato gioviale, sereno, collaborativo e produttivo – spiegano le docenti della scuola Rodari –. Riteniamo importante dare risalto e riconoscimento anche pubblico a questa iniziativa del tutto volontaria». (adr.ar.)
Un’operazione concordata con la scuola e con gli insegnanti e poi portata a termine per dare un nuovo volto al parchetto del plesso scolastico, aggiungendo anche arredi costruiti con materiali naturali di recupero, portati dagli stessi papà. Ora la zona verde ha una nuova tettoia per l’assemblea del “Sole”, fatta con arelle e dotata di pavimentazione, due tende da pellerossa sulla montagna del parco e una sala assemblea all’aperto, pensata per gli alunni della sezione 3-4 anni, grazie a grandi sassi portati da un papà e ora utilizzati come seggiole. Ci sono poi un recinto con pallet carteggiati, dentro cui è stato allestito un piccolo negozio, e la “foresta del cibo”, con tante isolette gastronomiche da raggiungere grazie a una nuova pavimentazione.
I genitori hanno poi rimosso una pianta di passiflora pericolosamente vicina a un cavo della luce, hanno segato un albero secco e aggiustato una fioriera e una panchina di legno. Al termine, gli operai di giornata hanno ripulito tutto quanto e portato via gli scarti, e dal mattino successivo il parco era pronto per i piccoli utenti. L’attività, oltre a testimoniare l’impegno delle famiglie, fa parte di un progetto di educazione all’ambiente.
«Abbiamo riflettuto sull’importanza della partecipazione delle famiglie per la realizzazione di questo progetto e il clima in cui è trascorsa la giornata è stato gioviale, sereno, collaborativo e produttivo – spiegano le docenti della scuola Rodari –. Riteniamo importante dare risalto e riconoscimento anche pubblico a questa iniziativa del tutto volontaria». (adr.ar.)
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