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Il cuore di Corradini «Soldi ai terremotati con le opere d’arte» 

di Adriano Arati
Il cuore di Corradini «Soldi ai terremotati con le opere d’arte» 

Scandiano, mette la sua collezione in vendita per solidarietà «Cedo anche tre quadri di Benati. Poi in bici ad Amatrice»  

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SCANDIANO. Stampe antiche e quadri, superstiti di una vita di collezioni e commerci, da vendere per aiutare i paesi terremotati. Vuole chiudere in bellezza la sua attività lo scandianese Marco Corradini, per decenni titolare di un conosciuto negozio di stampe e opere d’arte in via Corti, a pochi metri dal centro della cittadina.
Da alcuni anni Corradini è andato in pensione e sta sistemando l’ex negozio, in cui è rimasto un corposo magazzino con parecchie stampe, cornici, disegni e dipinti accumulati nel corso della sua attività.
Un discreto patrimonio, a livello artistico ed economico, che Corradini ora vuole donare ad alcune località dell’alto Lazio vicine ad Amatrice, pesantemente colpite dalle scosse di terremoto iniziate nell’agosto 2017 e proseguite nel gennaio 2017.
L’idea, poi, è di una consegna molto particolare: Corradini è un appassionato ciclista e intende portare direttamente i fondi con la sua due ruote ai paesini prescelti, in una lunga escursione in bicicletta.
Il primo passo però è locale, e riguarda la vendita delle opere. «Ormai sono in pensione da qualche anno, e volevo fare un po’ di pulizia. Piuttosto che mettermi a vendere le opere rimaste nei vari mercatini, ho pensato di aiutare persone che adesso vivono mesi di grandi difficoltà dopo il sisma –, racconta il commerciante scandianese –. Così, mi sono messo all’opera per pensare a una soluzione e ho trovato anche sostegno. Ho parlato della mia idea al pittore Daniele Benati, un amico, e lui mi ha donato tre acquerelli originali da aggiungere alle altre opere».
Adesso Corradini sta lavorando all’allestimento di alcune mostre dove mettere in mostra le stampe e i quadri a disposizione e poterli quindi vendere per raccogliere il denaro contante da portare nel reatino. La prima tappa, già quasi confermata, è ad Albinea e l’obiettivo è realizzare un’esposizione anche a Scandiano nei prossimi mesi.
«Vorrei vendere più opere possibili entro settembre, così da poter poi partire in bicicletta per consegnare direttamente i soldi ai paesini e alle realtà indicate. Mi sono affidato ai consigli di alcuni amici che già hanno fatto donazioni in quella zona e loro mi hanno consigliato località e imprese da sostenere: di sicuro volevo aiutare le realtà più piccole e periferiche», spiega Corradini.
«Vorrei andare in bici finché la stagione lo permette, almeno per un primo giro, poi si vedrà come andare avanti».
Adesso però è il momento di pensare alle mostre in zona. Ad Albinea si è vicini all’ufficializzazione di un’esposizione a giugno nella sala civica comunale, fra l’altro in un periodo in cui il centro del paese ospita il mercatino antiquario: una bella occasione per attirare “clientela” potenzialmente sensibile all’arte. «Ne ho parlato col sindaco Nico Giberti, è molto interessato e disponibile e lo ringrazio. Adesso dobbiamo capire come incastrare i vari eventi, ma siamo fiduciosi di arrivare ad una buona conclusione e in tempi brevi, per i mesi caldi. La loro sala civica sarebbe un luogo perfetto –, continua il commerciante scandianese –. A seguire, mi piacerebbe fare qualcosa a Scandiano, in uno spazio adeguato. Sto cercando di organizzarmi anche qui, nel mio paese».
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