novellara
«Stop alle biciclette sotto i portici»
Il Comune dice basta, ma i ciclisti: «Multate le auto in sosta vietata»
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NOVELLARA . L’amministrazione comunale di Novellara e la polizia municipale hanno annunciato l’ennesima campagna contro i ciclisti che usano i portici come piste ciclabili. Una cattiva abitudine di cui si discute da tempo, senza riuscire a trovare una soluzione: è difficile da sradicare perché più che dai controlli dipende dall’educazione.
Il problema è molto sentito a Novellara, considerando il rapporto fra numero di abitanti e metri di portici. Ogni tanto la polizia intensifica i controlli, ma non è possibile tenere un agente in pianta stabile a controllare le logge. Vi sono anche pensionati volenterosi, che spesso intercettano i ciclisti che passano sotto le gallerie in piazza, ma altrettanto spesso vengono ignorati o presi a male parole.
Da tempo sono stati fissati all’entrata dei portici delle targhette con riportata la norma del regolamento di polizia che vieta «il transito sotto i portici del velocipedi», ma in pochi vi hanno fatto caso.
Visti i precedenti, i più hanno accolto con scetticismo l’annunciata nuova «campagna di sensibilizzazione, che debutterà presto nella nostra piazza e vedrà un maggiore controllo da parte della polizia municipale, che d’ora in avanti applicherà un regime di intransigenza nei confronti di chi non rispetta questa basilare regola del codice della strada», affermano dal Comune.
Una dichiarazione d’intenti che il comitato Novellara Ciclabile ha accolto, in un comunicato, con «rassegnato sconcerto», facendo presente «per l’ennesima volta all’amministrazione comunale che anche molti automobilisti non rispettano le regole parcheggiando in sosta vietata, in piazza Unità d’Italia sui lati del giardino e nel piazzale dell’oratorio, o invadono le piste ciclabili».
Perciò il comitato chiede «che l’intensificazione dei controlli venga praticata dagli agenti non solo nel confronti dei ciclisti». (v.a.)
Il problema è molto sentito a Novellara, considerando il rapporto fra numero di abitanti e metri di portici. Ogni tanto la polizia intensifica i controlli, ma non è possibile tenere un agente in pianta stabile a controllare le logge. Vi sono anche pensionati volenterosi, che spesso intercettano i ciclisti che passano sotto le gallerie in piazza, ma altrettanto spesso vengono ignorati o presi a male parole.
Da tempo sono stati fissati all’entrata dei portici delle targhette con riportata la norma del regolamento di polizia che vieta «il transito sotto i portici del velocipedi», ma in pochi vi hanno fatto caso.
Visti i precedenti, i più hanno accolto con scetticismo l’annunciata nuova «campagna di sensibilizzazione, che debutterà presto nella nostra piazza e vedrà un maggiore controllo da parte della polizia municipale, che d’ora in avanti applicherà un regime di intransigenza nei confronti di chi non rispetta questa basilare regola del codice della strada», affermano dal Comune.
Una dichiarazione d’intenti che il comitato Novellara Ciclabile ha accolto, in un comunicato, con «rassegnato sconcerto», facendo presente «per l’ennesima volta all’amministrazione comunale che anche molti automobilisti non rispettano le regole parcheggiando in sosta vietata, in piazza Unità d’Italia sui lati del giardino e nel piazzale dell’oratorio, o invadono le piste ciclabili».
Perciò il comitato chiede «che l’intensificazione dei controlli venga praticata dagli agenti non solo nel confronti dei ciclisti». (v.a.)
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