Carducci, sempre più festa
Fervono i preparativi per il grande evento di fine anno
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REGGIO EMILIA. È quasi tutto definito ed è un programma sempre più nutrito quello che propone la festa di fine anno della scuola primaria Carducci dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci. Un evento, ormai alla sua quarta edizione, che coinvolge un intero quartiere, con via Samarotto chiusa per l’occasione e moltissimi negozi, associazioni e attività a fare da sponsor. Ed è sempre un gran successo, non solo per i bambini. Ancora più significativo è che a organizzare tutto, con la piena collaborazione della scuola, sono gli stessi genitori: un manipolo “agguerrito”, sostenuto da un folto gruppo di volontari. I compiti vengono divisi e assegnati con meticolosità. La macchina organizzativa è rodata e comincia, ogni anno, a scaldare i motori già prima di Natale. Due gli obiettivi: organizzare una giornata indimenticabile per tutti e raccogliere fondi per la scuola e le attività per i bambini.
La festa è aperta a tutti. Quest’anno si terrà mercoledì 31 maggio, dalle 15.30. Lo slogan sarà “Regaliamoci un sorriso”, per sottolineare, per una volta almeno, in una società sempre più orientata al pessimismo, l’importanza di condividere momenti di gioia e spensieratezza. Ci saranno, come sempre, tra gli altri, la pesca di beneficienza, il lib(e)robaratto, il gioco dei tappi con le piantine aromatiche, il laboratorio artistico del Mus-E, la merenda seguita da letture e narrazioni, quest’anno con il coinvolgimento dell’Aic (Associazione italiana celiachia). Il gran finale con l’apericena multietnica e senza glutine. Al posto della tradizionale vendita di torte, s’inaugura quella delle tagliatelle fatte in casa. A tirare la sfoglia saranno mamme e nonne volontarie: l’appuntamento è già fissato per il 27 maggio a scuola. Una mamma ristoratrice ha messo a disposizione l’impastatrice del suo locale.
Poi ci saranno giochi e attività sportive organizzate da Csi e Fides, dimostrazioni di Judo con la Scuola Sdk, l’esibizione della scuola di danza Eidos. Ma anche il concerto del Coro dell’Istituto comprensivo “da Vinci” e degli Archi della scuola Marconi, insieme all’esibizione degli alunni della Carducci che hanno partecipato al laboratorio “Suono e movimento”, protagonisti di un altro coinvolgente momento “a sorpresa”.
Perché è importante questa festa? «Venite e vi renderete conto! – dicono i genitori del comitato organizzatore, a margine di una delle tante riunioni per mettere a punto ogni dettaglio dell’evento – Per organizzarla facciamo tutto e di più. Le sorprese sono tante. Ogni anno è sempre più bella. I bambini si divertono e per noi genitori è un momento di aggregazione. Scopriamo quanto la scuola può essere bella e vissuta…».
Quanto agli obiettivi, «quest’anno vogliamo arrivare a dotare tutte le classi di una Lim. E vorremmo inserire la madrelingua inglese. Durante la festa la principale attività per questo scopo è la pesca. Tutti i genitori portano gadget o buoni ottenuti da intermediari, negozi o attività. Ci sono mamme che spendono un po’ del loro tempo proprio per la raccolta. I nostri premi vanno dalla bicicletta al corso di nuoto… Ci sono tanti negozi e attività che ci aiutano». Durante la festa ci sarà anche l’accoglienza delle prime e il saluto delle quinte. «È un momento fondamentale che si ripete ogni anno, preceduto dal saluto del presidente Mus-E, l’avvocato Ferdinando Del Sante. I volontari Mus-E sono artisti che vengono da tutto il mondo e grazie a loro i bambini possono partecipare ad attività artistiche e varie discipline, che altrimenti forse non potrebbero conoscere mai».
Altre anticipazioni? «Una in particolare. Sarà presentato il nostro primo annuario scolastico. Contiamo che diventi una tradizione!». (m.f.)
La festa è aperta a tutti. Quest’anno si terrà mercoledì 31 maggio, dalle 15.30. Lo slogan sarà “Regaliamoci un sorriso”, per sottolineare, per una volta almeno, in una società sempre più orientata al pessimismo, l’importanza di condividere momenti di gioia e spensieratezza. Ci saranno, come sempre, tra gli altri, la pesca di beneficienza, il lib(e)robaratto, il gioco dei tappi con le piantine aromatiche, il laboratorio artistico del Mus-E, la merenda seguita da letture e narrazioni, quest’anno con il coinvolgimento dell’Aic (Associazione italiana celiachia). Il gran finale con l’apericena multietnica e senza glutine. Al posto della tradizionale vendita di torte, s’inaugura quella delle tagliatelle fatte in casa. A tirare la sfoglia saranno mamme e nonne volontarie: l’appuntamento è già fissato per il 27 maggio a scuola. Una mamma ristoratrice ha messo a disposizione l’impastatrice del suo locale.
Poi ci saranno giochi e attività sportive organizzate da Csi e Fides, dimostrazioni di Judo con la Scuola Sdk, l’esibizione della scuola di danza Eidos. Ma anche il concerto del Coro dell’Istituto comprensivo “da Vinci” e degli Archi della scuola Marconi, insieme all’esibizione degli alunni della Carducci che hanno partecipato al laboratorio “Suono e movimento”, protagonisti di un altro coinvolgente momento “a sorpresa”.
Perché è importante questa festa? «Venite e vi renderete conto! – dicono i genitori del comitato organizzatore, a margine di una delle tante riunioni per mettere a punto ogni dettaglio dell’evento – Per organizzarla facciamo tutto e di più. Le sorprese sono tante. Ogni anno è sempre più bella. I bambini si divertono e per noi genitori è un momento di aggregazione. Scopriamo quanto la scuola può essere bella e vissuta…».
Quanto agli obiettivi, «quest’anno vogliamo arrivare a dotare tutte le classi di una Lim. E vorremmo inserire la madrelingua inglese. Durante la festa la principale attività per questo scopo è la pesca. Tutti i genitori portano gadget o buoni ottenuti da intermediari, negozi o attività. Ci sono mamme che spendono un po’ del loro tempo proprio per la raccolta. I nostri premi vanno dalla bicicletta al corso di nuoto… Ci sono tanti negozi e attività che ci aiutano». Durante la festa ci sarà anche l’accoglienza delle prime e il saluto delle quinte. «È un momento fondamentale che si ripete ogni anno, preceduto dal saluto del presidente Mus-E, l’avvocato Ferdinando Del Sante. I volontari Mus-E sono artisti che vengono da tutto il mondo e grazie a loro i bambini possono partecipare ad attività artistiche e varie discipline, che altrimenti forse non potrebbero conoscere mai».
Altre anticipazioni? «Una in particolare. Sarà presentato il nostro primo annuario scolastico. Contiamo che diventi una tradizione!». (m.f.)
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