Gazzetta di Reggio

Reggio

montecchio 

Donata al museo la siringa che salvò Tazio Nuvolari

Donata al museo la siringa che salvò Tazio Nuvolari

MONTECCHIO. È stata una serata molto partecipata, cui hanno presenziato numerosi appassionati del mondo delle corse su strada d’altri tempi, quello che si è ritrovato al castello di Montecchio per...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. È stata una serata molto partecipata, cui hanno presenziato numerosi appassionati del mondo delle corse su strada d’altri tempi, quello che si è ritrovato al castello di Montecchio per assistere a “Quando passa Nuvolari”, incontro con Lorenzo Montagner, organizzato dall’associazione culturale La Vecchia Montecchio.
Lo scrittore mantovano è stato invitato a relazionare – in qualità di profondo conoscitore, conservatore e curatore del museo Tazio Nuvolari di Mantova – sulla storia di uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.
Coadiuvato da Alessandro Zelioli e dallo storico montecchiese Franco Boni, vicepresidente della Vecchia Montecchio, Montagner – nonostante le poche ore di sonno fruite per la nascita del primogenito, Tazio Giorgio – ha intrattenuto il pubblico raccontando le gesta di Nivola, pilota precursore dei tempi, sia a livello sportivo che mediatico.
L’interesse del pubblico è stato tenuto vivo anche dalla presenza del cofano della storica Ferrari 166 col numero 1049 che Nuvolari perse durante la sua ultima Mille Miglia, quella del 1948, nella quale si ritirò proprio a Reggio Emilia.
Con fotografie, libri e documenti messi a disposizione dai conduttori dell’incontro e l’impersonificazione magistrale di Boni che ha vestito i panni di Tazio Nuvolari, la serata è poi scivolata tra un aneddoto e l’altro.
Grazie alla generosità di Maria Prandi, la signora reggiana incontrata dalla Gazzetta lo scorso marzo, testimone oculare del ritiro del campione a Villa Ospizio, ha donato al Museo Nuvolari la siringa originale con la quale, nella frazione reggiana, venne praticata al pilota l’iniezione di canfora dal maestro Pieraccini.
La consegna della siringa è avvenuta proprio grazie alla serata organizzata dall’associazione culturale La Vecchia Montecchio. Un dono molto apprezzato da Lorenzo Montagner, che la esporrà al museo Nuvolari, sede idonea a conservare la “reliquie” del mantovano volante.
Tra gli ospiti che hanno assistito alla serata c’era anche Ermanno Cuoghi, il popolare meccanico di Niki Lauda che ha scelto la serata montecchiese per festeggiare l’82° compleanno di una vita piena di storia e di passione per i motori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google