Muore a 47 anni Cristiano Fantinati
Novellara, lutto improvviso per la consigliera Cristina. «Fratello, salutami papà»
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NOVELLARA. «Caro fratellone mio, non ci credo ancora che ci hai lasciati, proprio adesso poi. Che destino ingrato! Salutami papà Silvano in cielo e riposa in pace caro Cristiano…». Così, su Facebook, Cristina Fantinati ha espresso il dolore per la morte del fratello Cristiano, scomparso all’improvviso a 47 anni per un malore. I Fantinati abitano in un edificio diviso in due abitazioni, in strada Boschi 54. Da una parte Cristina e famiglia con la madre, dall’altra Cristiano, divorziato, spesso con i figli.
«Sabato lo avevo incrociato al mattino, aveva detto che alle 18 sarebbe andato a vedere il figlio che suonava in un pianobar – racconta Cristina – perciò, alle 18, quando mia mamma ha visto che la sua auto era ancora in cortile, ha ipotizzato che si fosse addormentato. Lo ha chiamato al cellulare, ma ha suonato a vuoto. Allora mia madre è uscita per andare a chiamarlo. Lo ha trovato sul divano, davanti alla televisione accesa. Pareva che dormisse».
Invece era stato colto da un malore. Subito è stato chiamato il 118, con i sanitari che hanno tentato per più di mezz’ora di rianimarlo, invano: il suo cuore non batteva più. Arresto cardiocircolatorio, ha dichiarato il medico; il che però non spiega un decesso incomprensibile, per un uomo giovane e in salute. È stato chiesto un accertamento diagnostico, che con tutta probabilità si terrà domattina (questa mattina per chi legge, ndr). Solo in seguito si potrà fissare il funerale.
«Abitavamo insieme, lavoravamo insieme, eravamo unitissimi», afferma Cristina, 51 anni, capogruppo della lista di opposizione di centrodestra “Insieme” a Novellara, capogruppo di “Alternativa per l’Unione” nel Consiglio dell’Unione Bassa reggiana, dal dicembre scorso consigliera di “Terre Reggiane” in Provincia. I due fratelli erano già stati colpiti da un lutto: quando avevano 20 e 16 anni, il padre era morto in pochi mesi, a 40 anni, per leucemia. Sorella e fratello avevano abbandonato gli studi per aiutare la madre a portare avanti l’azienda metalmeccanica di famiglia, la Tecno Tmg Srl di via Ampere.
«Una disgrazia e un momento terribile per una famiglia, già colpita dal lutto, conosciuta per il suo impegno politico e imprenditoriale – commenta il sindaco Elena Carletti –. Sabato sera ho inviato un messaggio di cordoglio a nome di tutta l’amministrazione».
Cristiano Fantinati, che avrebbe compiuto 48 anni a dicembre, lascia un grande vuoto nella madre Bruna Guidetti e nei figli Lorenzo e Francesco, di 19 e 20 anni. (am.p.)
«Sabato lo avevo incrociato al mattino, aveva detto che alle 18 sarebbe andato a vedere il figlio che suonava in un pianobar – racconta Cristina – perciò, alle 18, quando mia mamma ha visto che la sua auto era ancora in cortile, ha ipotizzato che si fosse addormentato. Lo ha chiamato al cellulare, ma ha suonato a vuoto. Allora mia madre è uscita per andare a chiamarlo. Lo ha trovato sul divano, davanti alla televisione accesa. Pareva che dormisse».
Invece era stato colto da un malore. Subito è stato chiamato il 118, con i sanitari che hanno tentato per più di mezz’ora di rianimarlo, invano: il suo cuore non batteva più. Arresto cardiocircolatorio, ha dichiarato il medico; il che però non spiega un decesso incomprensibile, per un uomo giovane e in salute. È stato chiesto un accertamento diagnostico, che con tutta probabilità si terrà domattina (questa mattina per chi legge, ndr). Solo in seguito si potrà fissare il funerale.
«Abitavamo insieme, lavoravamo insieme, eravamo unitissimi», afferma Cristina, 51 anni, capogruppo della lista di opposizione di centrodestra “Insieme” a Novellara, capogruppo di “Alternativa per l’Unione” nel Consiglio dell’Unione Bassa reggiana, dal dicembre scorso consigliera di “Terre Reggiane” in Provincia. I due fratelli erano già stati colpiti da un lutto: quando avevano 20 e 16 anni, il padre era morto in pochi mesi, a 40 anni, per leucemia. Sorella e fratello avevano abbandonato gli studi per aiutare la madre a portare avanti l’azienda metalmeccanica di famiglia, la Tecno Tmg Srl di via Ampere.
«Una disgrazia e un momento terribile per una famiglia, già colpita dal lutto, conosciuta per il suo impegno politico e imprenditoriale – commenta il sindaco Elena Carletti –. Sabato sera ho inviato un messaggio di cordoglio a nome di tutta l’amministrazione».
Cristiano Fantinati, che avrebbe compiuto 48 anni a dicembre, lascia un grande vuoto nella madre Bruna Guidetti e nei figli Lorenzo e Francesco, di 19 e 20 anni. (am.p.)
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