Allarme per un bimbo solo in casa
Correggio: la mamma si chiude fuori. Il piccolo piange. Intervengono i pompieri
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CORREGGIO. Sono stati momenti di apprensione, ieri, per una neomamma 26enne di Correggio, che si è inavvertitamente chiusa fuori casa mentre il figlio di sette mesi è rimasto solo all’interno.
L’allarme al 115 è arrivato verso le 15.30, quando una vicina di casa ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco in una palazzina di via Mantegna, una laterale di via Leonardo da Vinci, appena fuori dal centro storico. Era accaduto che la mamma, di nazionalità romena, è uscita dall’appartamento per un attimo, ma mentre si trovava sul pianerottolo la porta si è chiusa alle sue spalle senza che lei avesse le chiavi: di fatto, si è chiusa fuori. All’interno è rimasto il figlio di sette-otto mesi, che piangeva. La preoccupata telefonata è pervenuta al 115 reggiano, ma sul posto è andata una squadra di pompieri del distaccamento di Carpi, più vicini e quindi più celeri. Una volta raggiunta l’abitazione, i pompieri hanno impiegato pochi minuti per aprire con una lastra la porta d’ingresso priva di mandate, e la mamma ha potuto riabbracciare il piccolo, che si trovava in lacrime sul girello. Nonostante il grande timore, l’episodio si è risolto per il meglio.(am.p.)
L’allarme al 115 è arrivato verso le 15.30, quando una vicina di casa ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco in una palazzina di via Mantegna, una laterale di via Leonardo da Vinci, appena fuori dal centro storico. Era accaduto che la mamma, di nazionalità romena, è uscita dall’appartamento per un attimo, ma mentre si trovava sul pianerottolo la porta si è chiusa alle sue spalle senza che lei avesse le chiavi: di fatto, si è chiusa fuori. All’interno è rimasto il figlio di sette-otto mesi, che piangeva. La preoccupata telefonata è pervenuta al 115 reggiano, ma sul posto è andata una squadra di pompieri del distaccamento di Carpi, più vicini e quindi più celeri. Una volta raggiunta l’abitazione, i pompieri hanno impiegato pochi minuti per aprire con una lastra la porta d’ingresso priva di mandate, e la mamma ha potuto riabbracciare il piccolo, che si trovava in lacrime sul girello. Nonostante il grande timore, l’episodio si è risolto per il meglio.(am.p.)
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