Castelnovo Sotto: 70 chili di droga in casa, commerciante torna in carcere
Lo spacciatore dopo l'arresto a febbraio era stato messo ai domiciliari dal gip: la procura ha fatto ricorso e per il 40enne si sono aperte nuovamente le porte del carcere
CASTELNOVO SOTTO. Torna in carcere il commerciante di 40 anni che a febbraio era stato arrestato per spaccio di droga dopo che i carabinieri avevano trovato nella sua abitazione 70 chilogrammi di droga, tra marijuana e hashish.
L’uomo era stato messo agli arresti domiciliari dal gip dopo l'udienza di convalida ma la procura reggiana ha ritenuto questa misura non congrua con il profilo dell'indagato e ha fatto appello al tribunale della Libertà di Bologna. Il tribunale ha accolto il ricorso e dunque disposto la custodia cautelare in carcere per il reggiano [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14828710:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/02/05/news/reggio-emilia-aveva-in-casa-70-chili-di-droga-commerciante-in-manette-1.14828710]]
Sabato i carabinieri di Guastalla hanno dunque provveduto ad eseguire il provvedimento e condurre il commerciante nuovamente in galera.
L'uomo a casa aveva 40 chilogrammi di marjuana e circa 30 di hascisc - che avrebbero fruttato al dettaglio tra i 800mila e un milione di euro - 18mila euro in contanti e svariato materiale per il confezionamento, tra cui un macchinario per il sottovuoto e uno per saldare le confezioni di cellophane, un bilancino di precisione, oltre 300 sacchetti di cellophane e barattoli in plastica di concime, acceleratori della crescita, fertilizzanti, antiparassitari specifici per la coltivazione della cannabis. Insomma, tutto il necessario per un’attività su ampia scala.
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