Gazzetta di Reggio

Reggio

«Obitorio, no ai parcheggi gratis» 

di Roberto Fontanili
«Obitorio, no ai parcheggi gratis» 

Per la camera ardente dell’ospedale la giunta esclude di togliere il pagamento

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REGGIO EMILIA. No della Giunta comunale alla richiesta di eliminare il parcheggio a pagamento di servizio alla camera ardente dell’ospedale Santa Maria Nuova, ma l’impegno a prevedere una franchigia nel parcheggio (come già avviene per quello del Pronto soccorso) quando anche su quell’area saranno introdotti i parchimetri a targa.
Questa la decisione presa ieri in sala Tricolore sulla base della risposta dell’assessore Mirko Tutino al Movimento 5 Stelle: «Se fosse eliminato il parcheggio a pagamento – ha motivato l’assessore – i visitatori della Camera ardente non troverebbero più posto».
Nella sua replica Tutino ha anche precisato che «già ora il 75% dei 95 stalli presenti è gratuito e già nel 2103 il Comune e l’ospedale hanno concordato di riservare alla sosta a pagamento 24 stalli rimanenti, per evitare che le persone che lavorano in ospedale utilizzino quotidianamente quegli stalli gratuiti modificando ogni due ore il disco orario».
Un fenomeno che più volte gli accertatori della sosta avevano riscontrato. Completando la sua risposta Tutino ha poi sottolineato che l’Amministrazione è impegnata a prevedere l’introduzione di una franchigia anche nella zona destinata a parcheggio della Camera ardente quando saranno introdotti i parchimetri a targa, aggiungendo che «con questa innovazione si potrà introdurre un periodo di sosta gratuito non rinnovabile nella stessa giornata e nella stessa zona per lo stesso veicolo. Un intervento che sarà più efficace e verificabile rispetto alla proposta del M5S di esporre sul parabrezza di ogni singolo veicolo il nome del defunto». L’assessore ha poi ricordato che «le risorse che arrivano dalla sosta a pagamento nella zona ospedaliera, comprese quelle derivanti dal park della Camera ardente, vengono destinate all’ospedale per la cura delle aree di propria pertinenza». Come avviene anche per quanto riguarda il parcheggio del Pronto Soccorso dove è già applicata una franchigia. In quell’area vengono incassati 300 euro al mese sui circa 2.500 tagliandi che vengono emessi mensilmente. Quindi, ha concluso Tutino, «la scelta del Comune di non eliminare gli stalli a pagamento non è legata alla volontà di incassare risorse, che comunque sarebbero destinate alla gestione degli scuolabus, ma per quanto riguarda le aree ospedaliere tali entrate sono riservate all’azienda ospedaliera.ra

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