“Comitato No Fantozza” La voce di tutta la Bassa
di Marco Costanzini
Tocca sette Comuni, conta su quaranta volontari e ha già raccolto 500 firme «Informare, condividere le idee e fare rete per opporsi alla ricerca di idrocarburi»
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CAMPAGNOLA. Tutto è nato il 27 febbraio a Campagnola, da un’interrogazione del consigliere comunale Fernando Bertacchini. Qui, per la prima volta, si è parlato dello sblocco delle autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi nell’area Fantozza: un provvedimento regionale datato 19 settembre 2016, a favore di AleAnna Resources, del quale quasi nessuno pare fosse a conoscenza. È stato questo il primo passo di un percorso che ha portato alla creazione del “Comitato No Fantozza”, attivo da qualche settimana e pienamente operativo da pochi giorni, con una serie di iniziative mirate alla sensibilizzazione di tutti i cittadini.
Creare punti informativi è stata l’idea di partenza, alla quale si è aggiunta la raccolta delle firme da presentare in Regione. Dallo scorso fine settimana, a Novellara, Guastalla, Fabbrico, Reggiolo e anche Carpi, i cittadini della Bassa stanno dunque iniziando a trovare risposte ai propri timori, o quantomeno persone con le quali condividerli. C’è un presidio fisso a Novellara, presso la ditta Motor Serivice, e ne partirà presto uno nell’edicola della Pieve di Guastalla, poi ci sono quelli del sabato e della domenica, pronti ad espandersi a macchia d’olio. Già 500 le firme raccolte.
«Tante persone stanno chiamando i Comuni – raccontano i responsabili del comitato – ma la nostra raccolta firme è una petizione di sensibilizzazione alla quale si può aderire soltanto nel corso delle nostre iniziative». Tra queste, punti informativi ma anche incontri pubblici, a partire da quello in programma venerdì sera nella sala Peruzzi di Carpi: «Ne organizzeremo altri – assicura la presidente del comitato carpigiano, Alice Aldrovandi – per illustrare ai cittadini l’operato di AleAnna, chiarire i dubbi e continuare a raccogliere firme». La serata è aperta a tutti: «Il comitato è apolitico – specifica Valentina Canova, del comitato di Novellara – e trasversale. Tutela delle oasi naturalistiche, salvaguardia dei prodotti tipici e promozione di politiche energetiche nuove costituiscono la nostra mission». Ciascun Comune ha il suo presidente di comitato: a Guastalla Guglielmina Pellegri, a Novellara Paolo Razzini, a Fabbrico Maria Grazia Folloni, a Campagnola Francesco Serra, a Reggiolo Giorgia Ballista, a Rio Saliceto Beppe Randazzo, oltre ad Alice Aldrovandi a Carpi. Da statuto, ogni comitato ha 4 membri, per un totale di 28 persone con le quali collabora una decina di volontari: «La nostra forza sta nella condivisione delle idee. Facciamo rete e ci autofinanziamo. Chi vuole contribuire è il benvenuto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Creare punti informativi è stata l’idea di partenza, alla quale si è aggiunta la raccolta delle firme da presentare in Regione. Dallo scorso fine settimana, a Novellara, Guastalla, Fabbrico, Reggiolo e anche Carpi, i cittadini della Bassa stanno dunque iniziando a trovare risposte ai propri timori, o quantomeno persone con le quali condividerli. C’è un presidio fisso a Novellara, presso la ditta Motor Serivice, e ne partirà presto uno nell’edicola della Pieve di Guastalla, poi ci sono quelli del sabato e della domenica, pronti ad espandersi a macchia d’olio. Già 500 le firme raccolte.
«Tante persone stanno chiamando i Comuni – raccontano i responsabili del comitato – ma la nostra raccolta firme è una petizione di sensibilizzazione alla quale si può aderire soltanto nel corso delle nostre iniziative». Tra queste, punti informativi ma anche incontri pubblici, a partire da quello in programma venerdì sera nella sala Peruzzi di Carpi: «Ne organizzeremo altri – assicura la presidente del comitato carpigiano, Alice Aldrovandi – per illustrare ai cittadini l’operato di AleAnna, chiarire i dubbi e continuare a raccogliere firme». La serata è aperta a tutti: «Il comitato è apolitico – specifica Valentina Canova, del comitato di Novellara – e trasversale. Tutela delle oasi naturalistiche, salvaguardia dei prodotti tipici e promozione di politiche energetiche nuove costituiscono la nostra mission». Ciascun Comune ha il suo presidente di comitato: a Guastalla Guglielmina Pellegri, a Novellara Paolo Razzini, a Fabbrico Maria Grazia Folloni, a Campagnola Francesco Serra, a Reggiolo Giorgia Ballista, a Rio Saliceto Beppe Randazzo, oltre ad Alice Aldrovandi a Carpi. Da statuto, ogni comitato ha 4 membri, per un totale di 28 persone con le quali collabora una decina di volontari: «La nostra forza sta nella condivisione delle idee. Facciamo rete e ci autofinanziamo. Chi vuole contribuire è il benvenuto».
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