Casalgrande, offerte entro il 5 giugno
Dopo vent’anni viene aperta una nuova farmacia comunale
CASALGRANDE. Una nuova farmacia comunale per Casalgrande. Dovrebbe essere pronta entro l’inizio di settembre, al termine della procedura di gara avviata dall’amministrazione comunale: le offerte...
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CASALGRANDE. Una nuova farmacia comunale per Casalgrande. Dovrebbe essere pronta entro l’inizio di settembre, al termine della procedura di gara avviata dall’amministrazione comunale: le offerte andranno presentate entro il mezzogiorno di lunedì 5 giugno e le operazioni di gara (il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa) inizieranno la mattina seguente.
La nuova farmacia sarà gestita da una realtà privata – potrebbe essere un singolo farmacista, una società o una cooperativa – e dovrà essere aperta in un’area ben delimitata del paese capoluogo. Il gestore che vincerà l’appalto dovrà indicare la sede prescelta e poi versare un canone annuo al Comune per la concessione. Il tutto a circa vent’anni dalla chiusura dell’ultima farmacia comunale presente nel paese sul Secchia.
La base di partenza è di 450mila euro e la data fissata nel bando per l’avvio dell’attività è l’8 settembre prossimo. Il vincitore del bando dovrà farsi carico di individuare autonomamente la sede dell’esercizio commerciale all’interno della zona prescritta dal bando di gara.
L’ambito di interesse è disegnato da un quadrilatero. Il “confine” sud sarà la strada Pedemontana SP 467R fino ad intersecare via Ripa sino a Via Canale e a raggiungere la sponda del fiume Secchia, che delimita il passaggio al territorio sassolese. A ovest seguirà la strada per Arceto e il confine con Scandiano fino a via Canaletto. In direzione nord-est si continuerà da via Canaletto sino alla rotonda di via Berlinguer e di nuovo alla strada Pedemontana.
La concessione ha vent’anni dì validità e in tutto questo periodo la farmacia dovrà rimanere all’interno di questo perimetro, pur potendo cambiare sede entro questi vincoli.
«Abbiamo riscontrato la necessità dei servizi di una nuova farmacia per la popolazione e abbiamo chiesto alla Regione e ai servizi sanitari la possibilità di dettagliarne la sistemazione in un’area che ritenevamo quella prioritaria», racconta il sindaco di Casalgrande Alberto Vaccari.
«Ci sono già diverse realtà interessate, sono privati che poi dovranno versare all’amministrazione un canone, e speriamo che si possa arrivare a una cifra vantaggiosa per il Comune –, continua il primo cittadino –. Questa ormai era un’esigenza, e così, dopo una ventina d’anni di assenza, tornerà nel territorio una farmacia comunale che si unirà alle eccellenti realtà private già funzionanti da tempo».
La nuova farmacia sarà gestita da una realtà privata – potrebbe essere un singolo farmacista, una società o una cooperativa – e dovrà essere aperta in un’area ben delimitata del paese capoluogo. Il gestore che vincerà l’appalto dovrà indicare la sede prescelta e poi versare un canone annuo al Comune per la concessione. Il tutto a circa vent’anni dalla chiusura dell’ultima farmacia comunale presente nel paese sul Secchia.
La base di partenza è di 450mila euro e la data fissata nel bando per l’avvio dell’attività è l’8 settembre prossimo. Il vincitore del bando dovrà farsi carico di individuare autonomamente la sede dell’esercizio commerciale all’interno della zona prescritta dal bando di gara.
L’ambito di interesse è disegnato da un quadrilatero. Il “confine” sud sarà la strada Pedemontana SP 467R fino ad intersecare via Ripa sino a Via Canale e a raggiungere la sponda del fiume Secchia, che delimita il passaggio al territorio sassolese. A ovest seguirà la strada per Arceto e il confine con Scandiano fino a via Canaletto. In direzione nord-est si continuerà da via Canaletto sino alla rotonda di via Berlinguer e di nuovo alla strada Pedemontana.
La concessione ha vent’anni dì validità e in tutto questo periodo la farmacia dovrà rimanere all’interno di questo perimetro, pur potendo cambiare sede entro questi vincoli.
«Abbiamo riscontrato la necessità dei servizi di una nuova farmacia per la popolazione e abbiamo chiesto alla Regione e ai servizi sanitari la possibilità di dettagliarne la sistemazione in un’area che ritenevamo quella prioritaria», racconta il sindaco di Casalgrande Alberto Vaccari.
«Ci sono già diverse realtà interessate, sono privati che poi dovranno versare all’amministrazione un canone, e speriamo che si possa arrivare a una cifra vantaggiosa per il Comune –, continua il primo cittadino –. Questa ormai era un’esigenza, e così, dopo una ventina d’anni di assenza, tornerà nel territorio una farmacia comunale che si unirà alle eccellenti realtà private già funzionanti da tempo».
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