Lacrime e rose bianche per Federico
Casalgrande, i funerali del 18enne coinvolto nel 2015 in un incidente stradale. Gli amici portano la bara in chiesa a piedi
2 MINUTI DI LETTURA
CASALGRANDE. Una lunghissima fila di amici ad accompagnare la bara bianca su cui erano appoggiate rose dell’identico colore. Ieri pomeriggio a Cadiroggio si sono tenuti i funerali di Federico Tabelli, il 18enne casalgrandese morto pochi giorni fa per le conseguenze dell’incidente stradale avvenuto quasi due anni fa, in quel tragico 22 luglio 2015.
Quella sera, poco dopo le 22, Tabelli – che viaggiava con la sua motocicletta lungo via Statale a poche centinaia di metri da Casalgrande – si era schiantato contro il rimorchio di un camion. L’impatto era stato violentissimo: la moto si era praticamente infilata dentro al rimorchio sbalzando a terra il ragazzo, che aveva riportato molti e gravi traumi.
Dopo mesi di ricovero, fra il reparto di rianimazione di Reggio Emilia e la struttura riabilitativa dell’ospedale San Sebastiano di Correggio, era tornato a casa a Casalgrande assieme ai genitori Albano e Daniela, al fratello Valerie, alla sorella Valentina, ai nonni Ruggero, Pierina, Piero e Cleonice.
Purtroppo le sue condizioni sono sempre rimaste instabili nonostante gli sforzi di sanitari e famigliari nell’assisterlo. Sino ad arrivare alla crisi fatale, avvenuta proprio nella casa dei Tabelli in via Statuaria, fra Casalgrande e Villalunga.
Al funerale di ieri mattina hanno partecipato centinaia di persone, fra cui i compagni di scuola, i docenti e i dirigenti del liceo scientifico Formiggini di Sassuolo, che Federico aveva frequentato sino al momento dell’incidente.
Il corteo funebre è partito poco prima delle 10 dalla casa di famiglia e ha raggiunto la chiesa parrocchiale di Cadiroggio, la frazione nei colli casalgrandesi quasi al confine con Castellarano. Lì, ad attendere il feretro, una grande folla. Gli amici hanno preso la bara bianca, adornata con un grande mazzo di fiori bianchi, e l'hanno portata nella chiesa per la funzione religiosa. Al termine, la sepoltura nel cimitero parrocchiale. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quella sera, poco dopo le 22, Tabelli – che viaggiava con la sua motocicletta lungo via Statale a poche centinaia di metri da Casalgrande – si era schiantato contro il rimorchio di un camion. L’impatto era stato violentissimo: la moto si era praticamente infilata dentro al rimorchio sbalzando a terra il ragazzo, che aveva riportato molti e gravi traumi.
Dopo mesi di ricovero, fra il reparto di rianimazione di Reggio Emilia e la struttura riabilitativa dell’ospedale San Sebastiano di Correggio, era tornato a casa a Casalgrande assieme ai genitori Albano e Daniela, al fratello Valerie, alla sorella Valentina, ai nonni Ruggero, Pierina, Piero e Cleonice.
Purtroppo le sue condizioni sono sempre rimaste instabili nonostante gli sforzi di sanitari e famigliari nell’assisterlo. Sino ad arrivare alla crisi fatale, avvenuta proprio nella casa dei Tabelli in via Statuaria, fra Casalgrande e Villalunga.
Al funerale di ieri mattina hanno partecipato centinaia di persone, fra cui i compagni di scuola, i docenti e i dirigenti del liceo scientifico Formiggini di Sassuolo, che Federico aveva frequentato sino al momento dell’incidente.
Il corteo funebre è partito poco prima delle 10 dalla casa di famiglia e ha raggiunto la chiesa parrocchiale di Cadiroggio, la frazione nei colli casalgrandesi quasi al confine con Castellarano. Lì, ad attendere il feretro, una grande folla. Gli amici hanno preso la bara bianca, adornata con un grande mazzo di fiori bianchi, e l'hanno portata nella chiesa per la funzione religiosa. Al termine, la sepoltura nel cimitero parrocchiale. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
