CENTRO SOCIALE AQUARIUS
Br, lettere dalla prigione
REGGIO EMILIA. Sono trascorsi soltanto trenta o quaranta anni, ma sembrano emergere dalla preistoria le “lettere di prigionieri politici” scritte fra il 1975 e il 1986 dai militanti del "partito...
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REGGIO EMILIA. Sono trascorsi soltanto trenta o quaranta anni, ma sembrano emergere dalla preistoria le “lettere di prigionieri politici” scritte fra il 1975 e il 1986 dai militanti del "partito armato" incarcerati e pubblicate l'anno scorso da Bébert edizioni con il titolo “Visto censura”. Il libro è curato e introdotto da Vincenzo Solli, che nella premessa ne riferisce la lunga gestazione. Sarà presentato questa sera alle 20,30 al centro sociale Aquarius con la partecipazione di Solli e di Tonino Loris Paroli, il brigatista reggiano che, dopo avere trascorso in prigione sedici anni, dal 1990 è libero e si è rifatto una vita come pittore. In quell'epoca le Brigate Rosse combattevano in nome del comunismo una guerra disperata sia contro lo stato borghese, sia contro i "revisionisti" del Pci. La loro visione del mondo è testimoniata, fra le altre, dalle lettere di Paroli. (l.s.)
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