quattro castella
Consiglio comunale sui debiti della Contrada della Corte
QUATTRO CASTELLA. La controversia sulla situazione debitoria della Contrada della Corte, che ha tenuto banco con forti polemiche negli ultimi giorni, sbarca in consiglio comunale. Giovedì 18, nella...
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QUATTRO CASTELLA. La controversia sulla situazione debitoria della Contrada della Corte, che ha tenuto banco con forti polemiche negli ultimi giorni, sbarca in consiglio comunale. Giovedì 18, nella seduta delle ore 21 in municipio a Quattro Castella, il consigliere comunale di maggioranza Giorgio Francia presenterà una interrogazione: la giunta risponderà nel dettaglio sulla situazione. Sullo stesso argomento è prevista una mozione di Giovanni Canovi, capogruppo di minoranza di Quattro Castella Libera.
Canovi, ex leghista, era già intervenuto prendendo le difese del sindaco Andrea Tagliavini e facendo i conti in tasca all’associazione che organizza la festa medievale “Rievocandum”, che quest’anno per la prima volta si terrà a Reggio.
Nel testo della mozione, Canovi premette: «Ho visto sui social delle dichiarazioni che non esito a definire scandalose da parte di un esponente della Contrada, che chiamava in causa l’amministrazione, colpevole, a suo giudizio, di avere fatto in modo che la contrada si allontanasse dal territorio castellese. Sulla Gazzetta di Reggio il capogruppo di maggioranza, in modo fin troppo diplomatico, ha spiegato le ragioni del Comune». Canovi chiede l’impegno da parte del consiglio «a sostenere l’operato dell’amministrazione, che in questo caso specifico ha tenuto un comportamento impeccabile».
Canovi, ex leghista, era già intervenuto prendendo le difese del sindaco Andrea Tagliavini e facendo i conti in tasca all’associazione che organizza la festa medievale “Rievocandum”, che quest’anno per la prima volta si terrà a Reggio.
Nel testo della mozione, Canovi premette: «Ho visto sui social delle dichiarazioni che non esito a definire scandalose da parte di un esponente della Contrada, che chiamava in causa l’amministrazione, colpevole, a suo giudizio, di avere fatto in modo che la contrada si allontanasse dal territorio castellese. Sulla Gazzetta di Reggio il capogruppo di maggioranza, in modo fin troppo diplomatico, ha spiegato le ragioni del Comune». Canovi chiede l’impegno da parte del consiglio «a sostenere l’operato dell’amministrazione, che in questo caso specifico ha tenuto un comportamento impeccabile».
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