Gli organi? Li trasporta la polizia stradale
Gli agenti reggiani sono volati al Sant’Orsola dopo avere incontrato un veicolo attrezzato in panne
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REGGIO EMILIA. Gli agenti della Polizia Stradale diventano trasportatori di organi. Il nucleo di Reggio Emilia è diventato infatti protagonista di un intervento davvero fuori dal comune.
Una pattuglia stava transitando ieri mattina lungo la carreggiata sud dell’autostrada del Sole (A1), all’altezza del casello reggiano. A un certo punto, le forze dell’ordine hanno osservato un veicolo fermo in una piazzola di sosta. La scritta sulla macchina non necessitava di ulteriori spiegazioni: “trasporto di organi”. I poliziotti si sono avvicinati, hanno aperto le porte e hanno parlato con il conducente del veicolo, impossibilitato nel proseguire la missione a lui affidata.
L’uomo era comprensibilmente agitato. Ha spiegato loro che era partito dall’ospedale di Parma per consegnare con urgenza alcuni organi, espiantati qualche minuto prima, all’ospedale bolognese di Sant’Orsola. I medici del capoluogo regionale aspettavano con urgenza il carico delicato, normalmente trasportato da professionisti, con strutture particolari e mezzi dedicati.
Uno di quelli giaceva in avaria davanti agli occhi degli agenti. Cosa fare, dunque? I poliziotti non si sono persi d’animo e hanno deciso di affrontare la questione velocemente... in tutti i sensi.
Hanno preso con loro gli organi, opportunamente custoditi, e li hanno caricati all’interno della macchina di servizio, assicurandosi che fossero in sicurezza. Fatto ciò, si sono rimessi in moto e hanno iniziato la loro corsa verso l’ospedale di Sant’Orsola.
Un’esperienza davvero insolita, di certo provvidenziale, ma non del tutto inattesa da chi doveva ricevere gli organi. I poliziotti, infatti, si sono premurati anche di avvertire i soggetti interessati ai trasporti urgenti di organi.
Raggiunta la struttura ospedaliera, gli agenti della Polizia Stradale avevano già qualcuno pronto ad accoglierli. Gli organi sono stati così presi in custodia, passando di mano dagli agenti agli operatori sanitari che li dovevano consegnare all’interno del reparto per essere utilizzati quanto prima. La loro missione si poteva così definire conclusa.
Gli agenti hanno ricevuto il ringraziamento per la tempestività della scelta e la celerità avuta nel trasporto, rimettendosi quindi alla guida per riprendere l’attività quotidiana di pattuglia delle strade.
L’iniziativa degli agenti intervenuti d’urgenza ha ricevuto l’encomio da parte del comandante della Stradale di Reggio Emilia. Un’azione che sarebbe perfetta per essere rappresentata in un film d’azione o in uno sceneggiato televisivo se non fosse per un dettaglio non certamente trascurabile: era la realtà.(g.f.)
Una pattuglia stava transitando ieri mattina lungo la carreggiata sud dell’autostrada del Sole (A1), all’altezza del casello reggiano. A un certo punto, le forze dell’ordine hanno osservato un veicolo fermo in una piazzola di sosta. La scritta sulla macchina non necessitava di ulteriori spiegazioni: “trasporto di organi”. I poliziotti si sono avvicinati, hanno aperto le porte e hanno parlato con il conducente del veicolo, impossibilitato nel proseguire la missione a lui affidata.
L’uomo era comprensibilmente agitato. Ha spiegato loro che era partito dall’ospedale di Parma per consegnare con urgenza alcuni organi, espiantati qualche minuto prima, all’ospedale bolognese di Sant’Orsola. I medici del capoluogo regionale aspettavano con urgenza il carico delicato, normalmente trasportato da professionisti, con strutture particolari e mezzi dedicati.
Uno di quelli giaceva in avaria davanti agli occhi degli agenti. Cosa fare, dunque? I poliziotti non si sono persi d’animo e hanno deciso di affrontare la questione velocemente... in tutti i sensi.
Hanno preso con loro gli organi, opportunamente custoditi, e li hanno caricati all’interno della macchina di servizio, assicurandosi che fossero in sicurezza. Fatto ciò, si sono rimessi in moto e hanno iniziato la loro corsa verso l’ospedale di Sant’Orsola.
Un’esperienza davvero insolita, di certo provvidenziale, ma non del tutto inattesa da chi doveva ricevere gli organi. I poliziotti, infatti, si sono premurati anche di avvertire i soggetti interessati ai trasporti urgenti di organi.
Raggiunta la struttura ospedaliera, gli agenti della Polizia Stradale avevano già qualcuno pronto ad accoglierli. Gli organi sono stati così presi in custodia, passando di mano dagli agenti agli operatori sanitari che li dovevano consegnare all’interno del reparto per essere utilizzati quanto prima. La loro missione si poteva così definire conclusa.
Gli agenti hanno ricevuto il ringraziamento per la tempestività della scelta e la celerità avuta nel trasporto, rimettendosi quindi alla guida per riprendere l’attività quotidiana di pattuglia delle strade.
L’iniziativa degli agenti intervenuti d’urgenza ha ricevuto l’encomio da parte del comandante della Stradale di Reggio Emilia. Un’azione che sarebbe perfetta per essere rappresentata in un film d’azione o in uno sceneggiato televisivo se non fosse per un dettaglio non certamente trascurabile: era la realtà.(g.f.)
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