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Menozzi sfida anche il suo passato 

Menozzi sfida anche il suo passato 

Campeginese doc, 43 anni, ha lanciato il sistema delle liste civiche

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CAMPEGINE. Stimato, ottimo conoscitore della macchina amministrativa grazie alle sue esperienze pregresse, gran lavoratore, con un occhio di riguardo alla comunicazione (ormai sempre più social): sono queste le doti che anche gli avversari riconoscono a Daniele Menozzi, 43 anni, candidato sindaco della lista “Insieme per Campegine”. Fu proprio lui, nel 1998 ad inaugurare la formula lista civica di ispirazione Pd, che in seguito si è sempre ripetuta.
L’ex sindaco si troverà a dover sfidare Giuseppe Germano Artioli, 59 anni, suo ex assessore alla Cultura. E nel costruire il puzzle della lista, ha dimostrato “fiuto”: niente di meglio, per fronteggiare un ex comitato cittadino di outsider in tempi di antipolitica, di un altro gruppo di cittadini, impegnati fattivamente nella comunità.
Menozzi, tornato in pista a furor di popolo, è un campeginese doc già sindaco per due mandati (dal 1998 al 2007.
Proviene dal mondo cooperativo: manager prima in Coopsette, poi in Sicrea. Consigliere comunale sotto Imerio Cantoni, sindaco di Campegine – l’ultimo ad essere stato confermato una seconda volta, a differenza dei successori Tagliavini e Cervi –, dal ’99 presidente del Consorzio Comuni Bassa Val d’Enza (che gestisce il settore anziani, ora sotto la Asp di San Polo) e tuttora assessore alle Infrastrutture a Sant’Ilario.(am.p.)

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