Gazzetta di Reggio

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Sicurezza, oggi incontro con il ministro Minniti  

di Andrea Munari
Sicurezza, oggi incontro con il ministro Minniti  

Il responsabile degli Interni con gli amministratori locali al Tecnopolo Il segretario provinciale Andrea Costa: «La comunità deve restare solidale»

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REGGIO EMILIA. Una svolta culturale sul tema della sicurezza e sul modo in cui affrontarla. Questo è ciò di cui si parlerà nell’incontro di oggi alle ore 18 al Tecnopolo dove sarà presente il Ministro dell’Interno Domenico Minniti. L’incontro è organizzato da Andrea Costa segretario provinciale del Pd e saranno presenti anche gli amministratori locali del partito. «Lo scopo è quello di dare corpo ad una svolta culturale sul tema della sicurezza in capo alla sinistra – ha sottolineato Andrea Costa – perché vogliamo essere protagonisti di un approccio innovativo su un tema che coinvolge l’intera comunità».
«Siamo convinti che la sicurezza sia principalmente uno stato d’animo – ha proseguito il segretario provinciale – e noi siamo i rappresentanti di una comunità che è sempre stata aperta e solidale. Proprio per questo motivo vogliamo mantenere questa tradizione. Dobbiamo fare sì che la nostra non diventi una comunità spaventata». Lo scopo di questo incontro è quindi introdurre un nuovo concetto di sicurezza: «Vogliamo che la sicurezza sia integrata e partecipata. Integrata tra tutti i livelli dello stato, con delle alleanze tra lo stato stesso e i sindaci, passando attraverso le prefetture, gli organi di polizia e i comitati cittadini. Partecipata perché per fare questo c’è bisogno di tutta la comunità. Proprio per questo sono già stati attivati in provincia dei controlli di vicinato efficienti e gestiti dalle autorità, in cui diciamo ai cittadini quello che non possono fare, perché è lo stato ad avere la responsabilità sulle azioni da fare». Nessuna paura da parte del segretario provinciale che questo nuovo concetto di interpretare la sicurezza venga visto come una debolezza da parte dello stato: «Serve collaborazione da parte dei cittadini ma non autonomia – evidenzia Andrea Costa – perché questo evidenzierebbe un abbandono della comunità da parte dello stato. Un individuo adulto infatti potrebbe essere in grado di difendersi da solo, ma non si potrebbe dire lo stesso di un anziano o di un giovane. Proprio per questo deve essere lo stato il responsabile delle decisioni. I cittadini però devono collaborare perché quattro occhi in più vedono sicuramente meglio di una telecamera». La data scelta per l’incontro con il Ministro Minniti è arrivata in modo casuale e non perché proprio in questo periodo il tema della sicurezza è al centro delle cronache quotidiane: «È dall’inizio dell’anno che stiamo parlando con il Ministro per organizzare il tutto. La data scelta è stata l’incastro giusto tra gli impegni di tutti».

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