il caso Rio sologno
Delmonte e il ponte «La Regione si attivi per trovare i fondi»
VILLA MINOZZO. Per superare l’ipotesi di una soluzione temporanea come un guado sul letto del torrente, che comunque avrebbe un costo di circa 200 mila euro, e attivare la riparazione definitiva del...
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VILLA MINOZZO. Per superare l’ipotesi di una soluzione temporanea come un guado sul letto del torrente, che comunque avrebbe un costo di circa 200 mila euro, e attivare la riparazione definitiva del ponte sul Rio Sologno, il consigliere regionale della Lega Nord Gabriele Delmonte chiama in causa la Regione per reperire i fondi.
Delmonte ha presentato un’interrogazione: «La viabilità appenninica e la condizione delle strade di montagna sono fondamentali per mantenere attiva l’economia locale, elemento imprescindibile per la permanenza e la sopravvivenza della popolazione. Chiediamo alla Regione se intenda sostenere e aiutare la Provincia a reperire fondi per la messa in sicurezza della struttura: circa 800.000 euro».
Sul tema, dopo la risposta dei sindaci di Villa, Luigi Fiocchi, e di Ventasso, Antonio Manari, torna anche il consigliere di minoranza a Villa, Massimiliano Coloretti: «Dopo il guado in alveo, visto che le strade vertono in condizioni pietose, la prossima risposta sarà di inghiaiare le carreggiate per mancanza di fondi per asfaltarle. Spero che all’inaugurazione del guado invitino anche il ministro alle Infrastrutture Delrio, artefice della riforma delle Provincie, che per questi “amministratori” è causa della mancanza di denaro». (l.t.)
Delmonte ha presentato un’interrogazione: «La viabilità appenninica e la condizione delle strade di montagna sono fondamentali per mantenere attiva l’economia locale, elemento imprescindibile per la permanenza e la sopravvivenza della popolazione. Chiediamo alla Regione se intenda sostenere e aiutare la Provincia a reperire fondi per la messa in sicurezza della struttura: circa 800.000 euro».
Sul tema, dopo la risposta dei sindaci di Villa, Luigi Fiocchi, e di Ventasso, Antonio Manari, torna anche il consigliere di minoranza a Villa, Massimiliano Coloretti: «Dopo il guado in alveo, visto che le strade vertono in condizioni pietose, la prossima risposta sarà di inghiaiare le carreggiate per mancanza di fondi per asfaltarle. Spero che all’inaugurazione del guado invitino anche il ministro alle Infrastrutture Delrio, artefice della riforma delle Provincie, che per questi “amministratori” è causa della mancanza di denaro». (l.t.)
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