coop e crisi
Legacoop apre uno sportello per aiutare i soci beffati
REGGIO EMILIA. Costruire un fondo, attraverso la partecipazione di diverse cooperative, per arrivare a restituire una parte del prestito soci andato perso nella crisi di Unieco. È questa l'ipotesi a...
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REGGIO EMILIA. Costruire un fondo, attraverso la partecipazione di diverse cooperative, per arrivare a restituire una parte del prestito soci andato perso nella crisi di Unieco. È questa l'ipotesi a cui si sta lavorando negli ambienti delle coop reggiane associate a Legacoop. L’obiettivo sarebbe riuscire a restituire parte del prestito sociale di Unieco, che prima dell'avvio della liquidazione coatta ammontava a circa 10 milioni di euro. Fonti di Legacoop Emilia Ovest affermano che «si è cominciato un lavoro per valutare questo percorso».
Il comitato di presidenza di Legacoop Emilia Ovest si è riunito nei giorni scorsi per avviare un primo confronto finalizzato a verificare la possibilità di realizzare proprio azioni di solidarietà verso i soci delle cooperative in crisi. Nel corso dell’incontro il movimento cooperativo ha deciso di aprire un canale di comunicazione privilegiato con la propria base sociale: sarà uno sportello di ascolto che anche in altre crisi cooperative si è dimostrato particolarmente efficace.
Il comitato di presidenza di Legacoop Emilia Ovest si è riunito nei giorni scorsi per avviare un primo confronto finalizzato a verificare la possibilità di realizzare proprio azioni di solidarietà verso i soci delle cooperative in crisi. Nel corso dell’incontro il movimento cooperativo ha deciso di aprire un canale di comunicazione privilegiato con la propria base sociale: sarà uno sportello di ascolto che anche in altre crisi cooperative si è dimostrato particolarmente efficace.
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