Coopsette, 30 ex salvano Methis dal crac
Da lavoratori a imprenditori: i dipendenti pronti a formare una nuova coop con l’aiuto di Boorea
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REGGIO EMILIA. Sono in 30 e sono disposti a giocarsi quel poco che resta loro dopo il crac di Coopsette pur di salvare il proprio lavoro e il futuro delle loro famiglie. Si tratta di un gruppo dei 50 lavoratori della Methis di Campegine, premiata azienda produttrice di mobili per ufficio e pareti attrezzate, che stanno formando una cooperativa per passare da dipendenti a imprenditori. Un doppio salto mortale, possibile tramite la formula dei workers buyout, scelta imprenditoriale che vede l'acquisizione delle imprese in crisi o a rischio di chiusura da parte dei loro dipendenti attraverso la forma cooperativa. Una pratica che vede Reggio Emilia capofila in Italia grazie all’aiuto del tessuto formato dalla cooperazione, e una delle piccole valvole di sfogo dopo i crac milionari che hanno fatto crollare i colossi dell’edilizia cooperativa. Methis, infatti, è stata travolta a sua volta dal crollo di Coospette, che ne detiene la partecipazione, finita però in liquidazione con un passivo da 790 milioni di euro. Il workers buyout di Methis non è concluso. Anzi, mancano diversi capitoli per poter far partire il progetto, che vede impegnata sul fronte finanziario in primis Boorea, coop di promozione e investimento per la creazione di cooperative. Altri fondi cooperativi potrebbero scendere in campo, come anticipato ieri da Andrea Volta nel convegno organizzato nella Rocca dei Boiardo a Scandiano da Legacoop Emilia Ovest (di cui è presidente) in collaborazione con Cfi, Coopfond e Boorea, che supportano con capitale e finanziamenti i progetti cooperativi. Evento svoltosi a Scandiano perché proprio lì si sta sviluppando con successo una delle esperienze più significative di workers buyout: la cooperativa Greslab, creata dai lavoratori di una azienda del settore ceramico che stava chiudendo. Methis seguirebbe la recente operazione della Fornace di Fosdondo, cooperativa che ha rilevato un ramo d’azienda di Unieco. (e.l.t.)
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