Gazzetta di Reggio

Reggio

Il sindaco: «Il ponte sul Secchia è sicuro» 

di Adriano Arati
Il sindaco: «Il ponte sul Secchia è sicuro» 

Vaccari rassicura i pendolari: «Le crepe segnalate sui social network sono superficiali, anzi la struttura è molto robusta»

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CASALGRANDE. «Il ponte sul Secchia è sotto controllo, non ci sono problemi strutturali e, anzi, è una struttura particolarmente robusta». Tranquillizza gli animi il sindaco di Casalgrande, Alberto Vaccari, dopo giorni in cui si è tornati a parlare del ponte sul fiume Secchia, uno dei principali strumento di collegamento fra la sponda reggiana e quella modenese del comprensorio ceramico.
Il grande ponte, che da Veggia di Casalgrande e dalla nuova Pedemontana porta all’ingresso di Sassuolo e a tutte le principali strade dell’area Sud modenese, non ospita solo la strada asfaltata, la via Radici in Monte, ma anche l’utilizzatissima linea ferroviaria Reggio-Sassuolo e una pista ciclabile molto frequentata.
Nelle scorse settimane sono comparse alcune crepe negli strati di cemento delle enormi colonne che sorreggono il complesso e, visto il periodo particolare (la tragedia del crollo del ponte sulla A14 è un ricordo recente), diversi pendolari si sono preoccupati.
Ma qui di rischi non ce ne sono, assicura Vaccari. «In questi giorni i nostri tecnici hanno effettuato altri sopralluoghi, anche per tranquillizzare la cittadinanza, ma non vi sono rischi di alcun genere. Si tratta di alcune perdite di elementi cementizi superficiali».
Crepe esterne, in pratica, molto vistose ed “evocative”, ma il ponte gode di buona salute, «anzi, per la sua particolare costruzione, con un forte intreccio di travi e piloni, è un ponte particolarmente robusto e non vi sono assolutamente problemi strutturali, su questo possiamo già tranquillizzare la popolazione».
Martedì scorso l’ufficio tecnico del Comune di Casalgrande, il personale di Sgp (Sassuolo gestioni patrimoniali, la società che si occupa della realizzazione e della manutenzione del patrimonio immobiliare sassolese) e quello della Provincia di Modena hanno compiuto una serie di controlli sulle varie parti del ponte: «Aspettiamo i dettagli, ma di rischi non ve ne sono, si tratta di perdite di cemento a livello esterno che non hanno intaccato nulla», ribadisce il primo cittadino casalgrandese.
Le foto delle crepe, circolate nelle passate settimane tramite gli onnipresenti social network avevano generato qualche timore. D’altronde, è inevitabile che un ponte dall’importanza logistica come quello sul Secchia sia sotto costante osservazione. Si parla di una delle chiavi della mobilità in una delle aree più industrializzate d’Italia, per ceramiche, elettrotecnica e non solo, utilizzato ogni giorno da migliaia e migliaia di persone e, di conseguenze, presidiato anche dagli enti competenti.
Visto il flusso di traffico, il suo funzionamento è davvero cruciale. Lo scorso anno una serie di lavori di asfaltatura non annunciati sul versante reggiano generarono parecchi chilometri di colonna al mattino, con le auto a riempire in fila praticamente l’intera Pedemontana: dall’imbocco a Scandiano sino al ponte stesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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