La terza lista salta all’ultimo minuto Sfida tutta a sinistra
Elezioni a Campegine, il centrodestra voleva presentarsi ma FI si sfila.
CAMPEGINE. Elezioni amministrative al cardiopalma a Campegine, dove fino all’ultimo c’è stata la possibilità dell’arrivo in extremis di una terza lista, di centrodestra, che avrebbe scombinato gli equilibri, ma che è saltata ieri sera al fotofinish.
La scadenza per depositare le liste cade tra il 30° e il 29° giorno precedente la data elettorale (11 giugno): poiché il mese di maggio conta 31 giorni, il termine era sabato 13 maggio, entro mezzogiorno.
La Lega Nord, che alle precedenti elezioni si era presentata da sola senza portare a casa nemmeno un eletto, intendeva presentare una lista civica di centrodestra che unisse Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: l’elenco di nove nominativi, capeggiati dal candidato sindaco Gaetano Scaravelli Volta – 46 anni, ex amministratore, professore all’istituto Russell di Guastalla, residente a Reggiolo – era già pronto.
Così come l’eloquente titolo del programma elettorale: “Campegine non è solo Casa Cervi”. L’intenzione era di depositarla questa mattina, all’ultimo minuto. Ma la corsa contro il tempo del centrodestra, della quale si vociferava da tempo, si è arenata contro i problemi di raccolta delle firme e contro Forza Italia, che si è sfilata, facendo saltare il piano.
«Abbiamo avuto dei contatti con Rinascita per verificare se c’era la possibilità di un avvicinamento, ma non condividono nulla delle nostre idee – dice il segretario regionale della Lega Nord, Gianluca Vinci –. Davanti a due liste civiche di centrosinistra, che a nostro avviso si equivalgono, volevamo offrire una alternativa. Non ci siamo riusciti: lo scontro si è troppo polarizzato tra le due forze in campo. Purtroppo Campegine casca in mano alla sinistra».
Salvo sorprese dell’ultima ora, alle urne si sfideranno le due liste di centrosinistra: Insieme per Campegine, candidato sindaco Daniele Menozzi, e Rinascita Campegine, candidato sindaco Giuseppe Germano Artioli. Con un sospiro di sollievo da parte di chi temeva il terzo incomodo e la possibile dispersione dei voti, che forse avrebbe fatto un favore al Pd.
Per quanto riguarda i due contendenti, venerdì “Insieme per Campegine” ha depositato ufficialmente i documenti in municipio, mentre Rinascita ha lamentato sui social di aver «appreso dalla stampa di aver già perso le elezioni prima di averle fatte». Benché la stampa avesse semplicemente ricordato che “da sempre” a Campegine vince lo stesso partito. È ovvio che il responso 2017 lo decideranno solo gli elettori.
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