Gazzetta di Reggio

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Legacoop, uno sportello per aiutare i soci 

di Luciano Salsi
Legacoop, uno sportello per aiutare i soci 

Volta: «Per ora è un’ipotesi». Federconsumatori: «Apprezziamo, ma dovrà essere restituito almeno il 40% del prestito» 

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REGGIO EMILIA. «Per ora quella dello sportello è solo un'ipotesi a cui stiamo lavorando. E' prematura la definizione delle modalità organizzative dell'operazione». Il presidente Andrea Volta è categorico nell'escludere illazioni sull'intervento che Legacoop si appresta a mettere in atto allo scopo di restituire ai soci di Unieco una parte del prestito sociale, ammontante a circa dodici milioni. Certo è che il settore della produzione e lavoro è stato in gran parte travolto dalla crisi. Quindi nel salvataggio potrebbero essere coinvolti altri soggetti, a partire da Cir, Coopservice, Alleanza 3.0 e Coopfond. Volta aveva ammesso che si sta pensando alla costituzione di un fondo di solidarietà con il contributo di diverse imprese cooperative, come s'era fatto a vantaggio di Orion e di Coop Muratori Reggiolo, i cui soci hanno ottenuto il quaranta per cento del prestito. Tuttavia da allora le condizioni economiche si sono aggravate al punto che in un primo momento Legacoop aveva escluso la possibilità di ripetere quell'operazione. Sono state le proteste dei soci, le pressioni politiche e l'azione decisa di Federconsumatori a convincere i vertici della cooperazione che è necessario tentare l'impresa, benchè sia difficile arrivare alla restituzione del 40%.
Federconsumatori, peraltro, insiste su tale quota. «Apprezziamo – dice il presidente Giovanni Trisolini – che Legacoop abbia raccolto dalle proteste di questi mesi le richieste dei soci prestatori. Occorre però fare chiarezza. Tutti i soci delle cooperative devono essere trattati allo stesso modo. Tutti quelli che ancora non sono stati rimborsati hanno il diritto di vedersi rinfrancati almeno del 40% del prestito, come è stato per Orion e Cmr. Quindi non pensiamo solo a Unieco, ma anche ai prestatori di Coopsette». E' la linea che Federconsumatori ribadirà lunedì alle 18 in via Agosti durante un incontro al centro sociale autogestito Tricolore, dove ha convocato i soci prestatori e invitato il sindaco Luca Vecchi, il presidente della provincia Giammaria Manghi, gli altri sindaci, i parlamentari e i consiglieri regionali reggiani. Lo scopo è informare i diretti interessati di ciò che è stato fatto e degli interventi proposti per «gestire le conseguenze di questo gravissimo danno a carico del lavoro e del risparmio di tantissimi lavoratori e pensionati». Un altro appuntamento importante è la manifestazione di giovedì 18 a Roma davanti a Montecitorio. In quell'occasione sarà rilanciata l'idea di un fondo nazionale come quello che ha salvato i risparmiatori delle banche. «Ci auguriamo - sottolinea Trisolini - che anche il movimento cooperativo abbia maturato questa esigenza. Sarebbe un segnale rassicurante per tutti gli italiani che hanno affidato i loro risparmi alle cooperative».

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