Denunciato dopo vent’anni di violenze
di Marco Costanzini
Un 45enne picchiava e minacciava di morte l’ex moglie. Lei va dai carabinieri, ora lui ha il divieto di avvicinarla e di parlarle
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GATTATICO. Oltre vent’anni di violenze gratuite e minacce da parte dell’ex marito, un 45enne della Val d’Enza, taciute per amore dei figli e soprattutto per la paura di correre un rischio ancora più grande nel caso in cui le avesse denunciate. Nemmeno la separazione, avvenuta l’estate scorsa, aveva risolto i problemi. Così la donna 40enne non ce l’ha più fatta ed ha trovato il coraggio di andare dai carabinieri. Dal suo racconto è emerso un quadro raccapricciante.
Vessazioni psicologiche, botte, insulti e minacce anche davanti ai figli: tutto questo era stata costretta a subire dall’ex marito in più di vent’anni. Violenze del tutto gratuite, senza alcun motivo alla base.
Episodi gravi ed inauditi per i quali, al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Gattatico hanno denunciato l’uomo alla Procura reggiana che, condividendo le risultanze investigative, ha richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei suoi confronti della misura cautelare non custodiale del divieto di avvicinamento all’abitazione e da qualunque altro luogo frequentato dall’ex moglie, oltre a quello di comunicare con lei con qualsiasi mezzo. Pesanti come un macigno le contestazioni mosse all’uomo nel capo di imputazione alla base del provvedimento. Al 45enne vengono attribuite continue minacce (frasi come «ti ammazzo» e «o con me o con nessuno»), oltre a violenze di vario genere: la donna, infatti, è stata più volte strattonata per i capelli, picchiata con calci e pugni e addirittura sbattuta fuori casa per una notte assieme ai figli, vedendosi costretta a dormire nel camion di un conoscente.
La richiesta di separazione ha accentuato la condotta dell’uomo, che in una circostanza si è spinto fino ad andare dall’ex moglie di notte con un coltello, senza mai perdere l’occasione per minacciarla di morte.
Violenze reiterate, riscontrate nel corso delle indagini, sulla base delle quali la Procura ha richiesto ed ottenuto dal gip del tribunale reggiano il provvedimento di natura cautelare, eseguito ieri dai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Vessazioni psicologiche, botte, insulti e minacce anche davanti ai figli: tutto questo era stata costretta a subire dall’ex marito in più di vent’anni. Violenze del tutto gratuite, senza alcun motivo alla base.
Episodi gravi ed inauditi per i quali, al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Gattatico hanno denunciato l’uomo alla Procura reggiana che, condividendo le risultanze investigative, ha richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei suoi confronti della misura cautelare non custodiale del divieto di avvicinamento all’abitazione e da qualunque altro luogo frequentato dall’ex moglie, oltre a quello di comunicare con lei con qualsiasi mezzo. Pesanti come un macigno le contestazioni mosse all’uomo nel capo di imputazione alla base del provvedimento. Al 45enne vengono attribuite continue minacce (frasi come «ti ammazzo» e «o con me o con nessuno»), oltre a violenze di vario genere: la donna, infatti, è stata più volte strattonata per i capelli, picchiata con calci e pugni e addirittura sbattuta fuori casa per una notte assieme ai figli, vedendosi costretta a dormire nel camion di un conoscente.
La richiesta di separazione ha accentuato la condotta dell’uomo, che in una circostanza si è spinto fino ad andare dall’ex moglie di notte con un coltello, senza mai perdere l’occasione per minacciarla di morte.
Violenze reiterate, riscontrate nel corso delle indagini, sulla base delle quali la Procura ha richiesto ed ottenuto dal gip del tribunale reggiano il provvedimento di natura cautelare, eseguito ieri dai carabinieri.
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