Gazzetta di Reggio

Reggio

«Riqualificare con le ditte e i cittadini» 

«Riqualificare con le ditte e i cittadini» 

L’assessore Pratissoli stila l’elenco: entro l’anno la mappatura dei distributori, nel 2019 via ai lavori

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Mappatura, “triangolazione”, riqualificazione. Ecco le tre linee su cui intende muoversi il Comune per far fronte alle aree di servizio dismesse nella città del Tricolore. La prima domanda è semplice: quante sono? Ne abbiamo individuate alcune (in viale Timavo, viale Simonazzi, via Adua, via Emilia all’Angelo e via Emilia Ospizio), ma l’elenco non è completo. A definire il numero preciso sarà il Comune, più precisamente l’assessorato alla Rigenerazione urbana e del territorio. «Le aree in questione sono oggetto di un progetto di riuso – esordisce l’assessore di riferimento, Alex Pratissoli – che interessa la città. In gran parte sono e saranno dismesse. Le stiamo mappando, verificando di chi è la proprietà e se è stata fatta la bonifica. In seguito, valuteremo con le proprietà le possibili funzioni private e pubbliche da sviluppare. Le aree sono tutte localizzate su vie di comunicazione prossime alla città. In termini di una funzione d’interesse pubblico, c’è un particolare interesse al riuso».
In tal senso, per l’assessore si sviluppa la triangolazione. Al tavolo devono sedere per Pratissoli, infatti, tre soggetti: i privati, il Comune e le associazioni che intendono riqualificare alcune parti delle aree. «Abbiamo in mente progetti per coinvolgere la cittadinanza – riprende l’assessore – dalla vendita di prodotti a chilometro zero sino ai giardini o a semplici luoghi funzionali per i quartieri».
Con la normativa attuale ciò non è possibile: quei luoghi sono identificati come aree di servizio. «Proporremo una variante nel 2018 al Regolamento urbanistico edilizio – anticipa Pratissoli – con l’obiettivo di estendere i benefici avuti con altri progetti analoghi, come a Santa Croce. Ogni progetto di riuso avrà un duplice interesse: quello privato e quello pubblico. Nel secondo caso, saranno proposti dalla cittadinanza».
Pietro Burani, presidente della sigla reggiana di Faib-Confesercenti, denuncia spesso frizioni tra le amministrazioni e le proprietà... «Intendiamo coinvolgerle già da subito – conclude l’assessore Pratissoli – per creare le condizioni di avvicinare gli interessi pubblico e privato, evitando di lasciare vuoti gli spazi, con problemi di degrado e sicurezza. Entro l’anno faremo la mappatura, nel 2018 la variante del Rue, nel 2019 riqualificheremo le prime aree».(g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google