Inferno sulla Brennero, morti due reggiani
Camionista di Sant'Ilario carbonizzato dopo lo schianto, nei rallentamenti muore un automobilista
SANT'ILARIO Due reggiani hanno perso la vita in due incidenti avvenuti lunedì sulla Brennero a Mantova a distanza di poche ore uno dall’altro. L’autotrasportatore Sergio Rosi, 61 anni, di Sant’Ilario, è morto alle 13.30 nel suo camion che ha preso fuoco dopo un tamponamento. Alle 18.20 a pochi chilometri di distanza, a causa dei rallentamenti dovuti al primo incidente, un altro reggiano, Antonio Bagni 65 anni, residente a Medesano di Parma, è morto dopo aver tamponato con la sua auto un camion.
Il primo scontro ha avuto luogo alle 13.30 in direzione Modena, poco dopo il casello di Mantova sud: si è trattato di un tamponamento fra tre mezzi pesanti. Il secondo, un tir della ditta L’Autogru trasporti di Cella di Reggio Emilia, dopo aver urtato il veicolo davanti, è stato centrato da un terzo camion e si è incendiato, intrappolando al suo interno il conducente, Giorgio Rosi.
Subito è partita la macchina dei soccorsi: con non poche difficoltà dovute all’intenso traffico, sul posto sono arrivati vigili del fuoco di Mantova, 118 e polizia stradale di Verona sud. Il servizio di emergenza sanitaria ha inviato un elicottero da Brescia. Purtroppo per Giorgio Rosi è stato tutto inutile: è morto a causa delle estese ustioni riportate nel rogo del suo camion.
In seguito a questo tragico incidente, sulla corsia sud il traffico è rimasto paralizzato per oltre quattro ore, con una coda che ha raggiunto i sei chilometri: chiusi i due caselli di Mantova nord e sud, con indicazioni inviate dall’A22 agli automobilisti che transitavano sull’autostrada di uscire ai caselli a monte.
Tutto il traffico quindi si è condensato lungo le arterie mantovane che collegano la città all’autostrada.
Quando il traffico in A22 cominciava a defluire e le code iniziavano a diminuire, ecco il secondo tragico incidente.
Proprio in conseguenza di un rallentamento improvviso, provocato ancora dal primo incidente, all’altezza di Mantova nord l’auto con a bordo una coppia di colleghi reggiani è finita per centrare e incastrarsi sotto un camion praticamente fermo.
La vettura si è infilata sotto l’autocarro con la parte anteriore sinistra. Ad avere la peggio il conducente, Antonio Bagni, 65 anni, reggiano residente a Medesano di Parma; solo contusioni per la donna che viaggiava al suo fianco, portata in codice giallo al pronto soccorso del Carlo Poma (allo stesso ospedale cittadino sono state composte le due salme).
Di nuovo sul posto i soccorsi, con vigili del fuoco di Mantova e la stessa pattuglia della polizia stradale di Verona sud, che ancora non aveva lasciato l’autostrada per terminare i rilievi del precedente incidente.
La situazione è tornata normale, dopo una giornate infernale, soltanto in tarda serata.
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