Scelto il reggiano Bagnacani per salvare Roma dai rifiuti
Dopo l’esperienza in Iren e a Torino, il 45enne è stato scelto dalla sindaca Raggi per guidare la municipalizzata Ama, da mesi al centro delle polemiche
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ROMA. È il reggiano Lorenzo Bagnacani ad essere stato nominato ieri presidente e ad di Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma. Bagnacani, 45 anni, è laureato in Scienze politiche e specializzato in tematiche ambientali. Dopo aver ricoperto incarichi apicali in Iren, di cui è stato anche consigliere di amministrazione su indicazione del Comune di Parma del “dissidente” sindaco Pizzarotti, lo scorso autunno il suo curriculum è stato scelto tra gli oltre 115 pervenuti all’amministrazione comunale come presidente di Amiat, la multiutility torinese specializzata in igiene ambientale. «Il presidente di Amiat mi aveva già accennato la disponibilità data alla sindaca di Roma per supportarla nella complessa gestione dei rifiuti della capitale – commenta la sindaca di Torino, Chiara Appendino –. Virginia Raggi mi ha comunicato la decisione di nominarlo ai vertici di Ama. Ringraziamo Bagnacani per il prezioso lavoro svolto in questi mesi, in particolare sull’estensione della raccolta differenziata da lui supportata in conformità al programma dell’amministrazione».
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