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Guastalla 

Da Locarno a Venezia sull’acqua 

Da Locarno a Venezia sull’acqua 

Una flotta diretta in Laguna ha fatto tappa a Boretto e Guastalla 

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GUASTALLA . Ha fatto tappa a Boretto con la visita alla basilica dedicata a San Marco e Guastalla con conferenza-pranzo all’ostello del Po e buffet preparato e servito dal forno Masini “La Gonda” di Guastalla il viaggio Locarno-Venezia organizzato dall'associazione Motonautica di Venezia diretta da Gianpaolo Montevoci.
Alle 12, all’attracco fluviale del lido Po sono approdate quattro barche e un’imbarcazione della Guardia di Finanza. Ad attendere gli ospiti il sindaco Camilla Verona, l'assessore al turismo Ivan Pavesi, l’assessore alla cultura Gloria Negri e il direttore del teatro “Ruggeri” Fiorello Tagliavini.
Il progetto vuole recuperare l’antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l’Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d’acqua navigabile fatta di laghi - canali - fiumi - delta - lagune; un unico bacino d’acqua dolce di 630 km, l’idrovia più antica d’Europa. Partiti da Locarno venerdì 12, arriveranno a Venezia sabato 20 utilizzando una flotta di barche e dove non è possibile navigare percorrendo i sentieri limitrofi, per un viaggio unico al mondo.
Piste ciclabili, argini e sentieri, lungo il lago Maggiore, il Canale Villoresi, i Navigli, il Parco del Ticino e i Parchi del Po e del suo Delta, attraversando paesaggi straordinari e sempre mutevoli, per poi risalire verso Chioggia, fino alla laguna di Venezia.
Le partenze e gli arrivi di tappa sono tutti in zone ricche di storia e cultura, come Locarno, Lago Maggiore fiume Ticino, Naviglio Villoresi, Naviglio Grande, Naviglio Pavese. Fiume Po, Ferrara, Canale Boicelli, Idrovia ferrarese, Sacca di Goro, il Po della “Gnocca”, Porto Viro, Canale Po Brondolo, Chioggia e Venezia. Un’avventura unica al mondo, dove natura e cultura sono unite in modo indissolubile, formando un percorso affascinante in cui il tempo si è fermato creando un itinerario straordinario. «È importante che si moltiplichino, per il turismo, manifestazioni di questo tipo - ha detto l'assessore Pavesi - Il settore della mobilità dolce ha ancora margini di crescita». (m.p.)

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