UNIVERSITà
I Periti Industriali parlano di sicurezza
REGGIO EMILIA. Il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Reggio Emilia, in collaborazione con la propria federazione regionale, organizza per venerdì (ore 8.45) nell’Aula...
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REGGIO EMILIA. Il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Reggio Emilia, in collaborazione con la propria federazione regionale, organizza per venerdì (ore 8.45) nell’Aula Magna dell’Università Unimore in viale Allegri un convegno sul tema “Sicurezza bene comune”.
La sicurezza è un argomento per il quale sono state spese milioni di parole e tante altre se ne spenderanno, e tanto è stato fatto sul piano normativo, della formazione, della prevenzione e di tutti gli altri aspetti che ad essa attengono. Ciò non toglie però che, quando si parla di sicurezza, troppo spesso viene vista come un obbligo a cui si deve sottostare, un adempimento burocratico che si deve espletare, ma che tanti ne farebbero volentieri a meno. I Periti Industriali, pur nella consapevolezza delle difficoltà che spesso in questa materia si incontrano “per essere in regola con la sicurezza”, sono convinti che sia ormai maturo, anzi forse, troppo abbiamo tardato, il tempo in cui questa materia si deve vedere non come un obbligo ma come un opportunità.
«Vivere, muoversi, lavorare in sicurezza - si legge in una nota del Collegio – è fuori dubbio che riduce i rischi di infortunio, di malattia e di conseguenza, ma non solo, riduce anche quel tremendo e drammatico costo sociale che la carenza di sicurezza fa ricadere sulla società. Da tempo ci sono fondate motivazioni che portano a concludere che investendo sulla Sicurezza si hanno indubbi vantaggi sociali e riduzione dei costi. E’ un percorso complesso, ma se ci si mette volontà e impegno si può, e si deve, affrontare, certi che il risultato sarà solo che positivo. Ci vuole però il contributo di tutti, dalla politica, al sindacato, al mondo del lavoro, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della società civile.
La sicurezza è un argomento per il quale sono state spese milioni di parole e tante altre se ne spenderanno, e tanto è stato fatto sul piano normativo, della formazione, della prevenzione e di tutti gli altri aspetti che ad essa attengono. Ciò non toglie però che, quando si parla di sicurezza, troppo spesso viene vista come un obbligo a cui si deve sottostare, un adempimento burocratico che si deve espletare, ma che tanti ne farebbero volentieri a meno. I Periti Industriali, pur nella consapevolezza delle difficoltà che spesso in questa materia si incontrano “per essere in regola con la sicurezza”, sono convinti che sia ormai maturo, anzi forse, troppo abbiamo tardato, il tempo in cui questa materia si deve vedere non come un obbligo ma come un opportunità.
«Vivere, muoversi, lavorare in sicurezza - si legge in una nota del Collegio – è fuori dubbio che riduce i rischi di infortunio, di malattia e di conseguenza, ma non solo, riduce anche quel tremendo e drammatico costo sociale che la carenza di sicurezza fa ricadere sulla società. Da tempo ci sono fondate motivazioni che portano a concludere che investendo sulla Sicurezza si hanno indubbi vantaggi sociali e riduzione dei costi. E’ un percorso complesso, ma se ci si mette volontà e impegno si può, e si deve, affrontare, certi che il risultato sarà solo che positivo. Ci vuole però il contributo di tutti, dalla politica, al sindacato, al mondo del lavoro, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della società civile.
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