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In Vescovado si formano geometri 

In Vescovado si formano geometri 

Domani la firma di un protocollo d’intesa tra Its “Secchi” e diocesi reggiana 

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REGGIO EMILIA. Domani sarà firmato a Bologna, nella sede della Soprintendenza in via delle Belle Arti 52, un protocollo d’intesa che consentirà agli studenti dell’Its per geometri “Secchi” di eseguire il rilievo architettonico del complesso episcopale reggiano posto tra piazza Prampolini, via Toschi, piazza San Prospero e via Vittorio Veneto. L’atto formale sarà sottoscritto da monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio per i beni culturali-nuova edilizia della Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla, e Maria Grazia Diana, dirigente dell’Istituto tecnico “Secchi” di Reggio Emilia, e siglato da Luigi Malnati, soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, e Paola Galetti, del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna. Si tratta di uno dei primi casi in Italia di accordo istituzionale per la formazione dei professionisti di domani. L’Istituto tecnico statale tecnologico “Secchi” con il corso Costruzioni, Ambiente e Territorio approfondisce le competenze grafiche e progettuali in campo edilizio e degli spazi verdi, nell’organizzazione del cantiere e nell’applicazione delle norme sulla sicurezza nel lavoro, nella gestione degli impianti, nel rilievo topografico, nella stima dei terreni e dei fabbricati, nella gestione del catasto e nell’amministrazione degli immobili.

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