«La Questura lo sa: il 3 giugno ci saremo»
«La Questura è al corrente della nostra manifestazione». Il comitato “Beata Giovanna Scopelli” risponde dopo lo “stop” posto dal duomo. Il gruppo «conferma in modo chiaro che il 3 giugno darà luogo...
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«La Questura è al corrente della nostra manifestazione». Il comitato “Beata Giovanna Scopelli” risponde dopo lo “stop” posto dal duomo.
Il gruppo «conferma in modo chiaro che il 3 giugno darà luogo alla Processione di riparazione al Gay Pride». Si considerano cattolici «senza ulteriori aggettivi», «animati
dalla inequivocabile Dottrina della Chiesa».
Giunge poi la precisazione che il comitato ha diverse “anime” (tra cui Radio Spada, Riscossa Cristiana, Notizie Pro Vita), ma non una gerarchia formale. Inoltre, «gli oltre 1.100 membri sono raccolti nell’omonimo gruppo Facebook». Il comitato “Beata Giovanna Scopelli” assicura in seguito che
«i passi necessari alla realizzazione della Processione sono stati svolti presso le
autorità competenti: semplicemente ci sarà una piccola modifica del percorso, che indicheremo nella nuova locandina». Secondo l’articolo 18 del Testo unico delle leggi della pubblica sicurezza è sufficiente una comunicazione in Questura e alle forze dell’ordine almeno tre giorni prima della manifestazione. Infine, il comitato spiega che «l'iniziativa che si svolgerà il 3 giugno è senza "cappelli" politici e senza "sigle" di riferimento».
Pertanto, il gruppo invita « sin da ora tutti ad evitare bandiere, striscioni e tutto ciò che può stonare con il raccoglimento e la preghiera». (g.f.)
Il gruppo «conferma in modo chiaro che il 3 giugno darà luogo alla Processione di riparazione al Gay Pride». Si considerano cattolici «senza ulteriori aggettivi», «animati
dalla inequivocabile Dottrina della Chiesa».
Giunge poi la precisazione che il comitato ha diverse “anime” (tra cui Radio Spada, Riscossa Cristiana, Notizie Pro Vita), ma non una gerarchia formale. Inoltre, «gli oltre 1.100 membri sono raccolti nell’omonimo gruppo Facebook». Il comitato “Beata Giovanna Scopelli” assicura in seguito che
«i passi necessari alla realizzazione della Processione sono stati svolti presso le
autorità competenti: semplicemente ci sarà una piccola modifica del percorso, che indicheremo nella nuova locandina». Secondo l’articolo 18 del Testo unico delle leggi della pubblica sicurezza è sufficiente una comunicazione in Questura e alle forze dell’ordine almeno tre giorni prima della manifestazione. Infine, il comitato spiega che «l'iniziativa che si svolgerà il 3 giugno è senza "cappelli" politici e senza "sigle" di riferimento».
Pertanto, il gruppo invita « sin da ora tutti ad evitare bandiere, striscioni e tutto ciò che può stonare con il raccoglimento e la preghiera». (g.f.)
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