contrasto alla omo-trans negatività
Lgbt, torna Maria Elena Boschi
Nella Sala del Tricolore siglato alle 15.40 il primo protocollo italiano
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REGGIO EMILIA. Una “prima” con Maria Elena Boschi. Alle 14.30 inizieranno nella sala Tricolore i lavori per la sigla del Protocollo d’intesa per contrastare l’omo-trans negatività e per includere le persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali).
Il documento, siglato per la prima volta nel nostro Paese, impegnerà le istituzioni a promuovere i diritti delle persone Lgbt e combattere le discriminazioni a più livelli. Il testo coinvolge vari organi: il Comune, Arcigay Gioconda, l’Università degli studi di Modena e Reggio, l’Ufficio scolastico di Reggio, il Tribunale, la Procura della Repubblica, la Provincia di Reggio, l’Istituzione Scuole e Nidi dell'Infanzia di Reggio, la Fondazione per lo Sport, l’Azienda Unità sanitaria locale, l’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova, la Fondazione Mondinsieme, gli istituti penali di Reggio e le forze dell’ordine.
L’ex ministro alle Riforme costituzionali (attuale sottosegretario di Stato) prenderà la parola immediatamente prima della sottoscrizione del protocollo, la cui sigla è prevista per le 15.40.
L'incontro sarà aperto dagli interventi del sindaco Luca Vecchi e di Emma Petitti, assessore regionale alle Pari opportunità. Il microfono passerà poi a Natalia Maramotti (assessore comunale alle Pari opportunità) e a Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta, formatrice esperta sulle tematiche dell'orientamento sessuale ed identità di genere, coordinatrice del Tavolo per il contrasto all'omo-trans negatività e per l'inclusione delle persone Lgbt.
In seguito, parlerà Daniela Mengoni, referente della segreteria dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad).
Via Skype interverrà Gianluca Truppa, referente della Segreteria nazionale rete Ready, di cui il Comune è parte integrante dal 2013.(g.f.)
Il documento, siglato per la prima volta nel nostro Paese, impegnerà le istituzioni a promuovere i diritti delle persone Lgbt e combattere le discriminazioni a più livelli. Il testo coinvolge vari organi: il Comune, Arcigay Gioconda, l’Università degli studi di Modena e Reggio, l’Ufficio scolastico di Reggio, il Tribunale, la Procura della Repubblica, la Provincia di Reggio, l’Istituzione Scuole e Nidi dell'Infanzia di Reggio, la Fondazione per lo Sport, l’Azienda Unità sanitaria locale, l’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova, la Fondazione Mondinsieme, gli istituti penali di Reggio e le forze dell’ordine.
L’ex ministro alle Riforme costituzionali (attuale sottosegretario di Stato) prenderà la parola immediatamente prima della sottoscrizione del protocollo, la cui sigla è prevista per le 15.40.
L'incontro sarà aperto dagli interventi del sindaco Luca Vecchi e di Emma Petitti, assessore regionale alle Pari opportunità. Il microfono passerà poi a Natalia Maramotti (assessore comunale alle Pari opportunità) e a Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta, formatrice esperta sulle tematiche dell'orientamento sessuale ed identità di genere, coordinatrice del Tavolo per il contrasto all'omo-trans negatività e per l'inclusione delle persone Lgbt.
In seguito, parlerà Daniela Mengoni, referente della segreteria dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad).
Via Skype interverrà Gianluca Truppa, referente della Segreteria nazionale rete Ready, di cui il Comune è parte integrante dal 2013.(g.f.)
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