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I No Pride: «Alcuni preti con noi» 

I No Pride: «Alcuni preti con noi» 

Gli organizzatori della “Processione di riparazione” non si danno per vinti

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REGGIO EMILIA. «La processione ci sarà e diversi sacerdoti sono pronti a schierarsi con noi». Il Comitato Beata Giovanna Scopelli prosegue nella campagna organizzativa in vista del 3 giugno. Quel giorno la città del Tricolore sarà invasa dai colori arcobaleno del REmilia Pride, la prima manifestazione dell’orgoglio lesbico, gay, bisessuale, transessuale e interssessuale dell’area Mediopadana. I rappresentanti del comitato, tuttavia, prendono le distanze e stanno approntando una “processione di riparazione”. Il momento era previsto inizialmente in cattedrale, ma poi è giunto il no della Curia. Gli organizzatori non si danno per vinti e comunicano che il percorso sarà modificato, ma loro quel giorno saranno a Reggio. Chi sono? Tutto nasce da un gruppo Facebook, che porta lo stesso nome del comitati. I componenti si dicono «oltre 1.100» e dall’ultimo appello sulla pagina del social network (effettuato alle 18.50 di ieri) risultano già più di 1.200.
Le adesioni all’iniziativa stanno crescendo, secondo quanto scrivono sui social. Il loro appello è stato pubblicato sul sito Messainlatino, blog ricco di commenti critici anche verso Papa Francesco. Il pontefice è sotto accusa, tra l’altro, per mancati riferimenti alla penitenza e all’inferno. «Il sito è sceso chiaramente in campo per sostenere l’iniziativa – riprendono da Radio Spada, uno dei partner della processione – aggiungendosi alla lista delle altre associazioni promotrici». Per il network, inoltre, «dal comitato filtrano indiscrezioni per cui “già diversi sacerdoti avrebbero dato la propria adesione”».(g.f.)

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