DOPO IL PRESIDIO DI FEDERCONSUMATORI A ROMA
«Confermo che stiamo lavorando con la consapevolezza che sia necessario esplorare ogni ipotesi per arrivare a forme di solidarietà. Ma è un lavoro complesso, non solo per reperire le risorse ma anche...
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«Confermo che stiamo lavorando con la consapevolezza che sia necessario esplorare ogni ipotesi per arrivare a forme di solidarietà. Ma è un lavoro complesso, non solo per reperire le risorse ma anche per individuare percorsi praticabili. E’ un lavoro che richiederà settimane se non mesi. Appena avremo certezze sia positive sia negative i primi a saperlo saranno i soci». Il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta all’indomani del presidio di Federconsumatori e dei soci e prestatori delle coop fallite davanti a Montecitorio, conferma l’intenzione di Legacoop di vedere se ci sono le condizioni per restituire anche ai soci di Coopsette e Unieco almeno il 40% del prestito sociale andato in fumo. Un’ iniziativa che ha raccolto anche l’adesione della Cgil reggiana. Il presidente Andrea Volta non si sbilancia però sul risultato finale, né sulla richiesta di costituire un fondo di garanzia. «Il ragionamento – ha detto – è in corso, ma siamo ancora molto indietro», rimandando a Legacoop nazionale «la valutazione sulla necessità di introdurre garanzie e controlli sul prestito sociale». (r.f.)
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