Gazzetta di Reggio

Reggio

The Good Food a Reggio per aiutare Norcia 

The Good Food a Reggio per aiutare Norcia 

Eventi il 27 e 28 maggio. Arti e Mestieri ricambia la solidarietà del centro Italia ricordando il Rigoletto

2 MINUTI DI LETTURA





Hanno vissuto sulla loro pelle i danni causati dal terremoto, hanno perso la loro attività e hanno visto il loro ristorante andare distrutto. Ma grazie alla solidarietà di molti e a una straordinaria forza di volontà, sono ripartiti e hanno ricominciato da capo.
Oggi Gianni D’Amato, Fulvia Salvarani e il loro figlio Federico, titolari del “Caffè Arti e Mestieri”, a cinque anni da quel terribile 20 maggio 2012 che ha fatto chiudere per sempre i battenti del Rigoletto di Reggiolo hanno deciso di aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal sisma di pochi mesi fa. Sostenuti da Arci, Boorea, agenzia Canali &C e un lungo elenco di associazioni, ristoranti ed enti, tra cui Comune e Provincia di Reggio Emilia, hanno dato vita a “The good food”, un festival di cibo di strada il cui ricavato andrà al progetto Arca dell’associazione “I love Norcia”, nato per sostenere il territorio colpito dal terremoto favorendo la rinascita della comunità prima ancora degli edifici.
«L’idea è nata da un incontro fra noi e gli organizzatori di Boorea – spiega Fulvia Salvarani – quando stavamo organizzando la Grande Cena. È lì che ci siamo detti che non potevamo restare indifferenti di fronte alle popolazioni del centro Italia. E così abbiamo dato vita a questo secondo evento che si svolgerà proprio durante le ricorrenza del sisma che ci ha colpito».
Scosse, quelle del 2012, che hanno costretto Gianni, Fulvia e Federico a ripensare completamente la loro vita, a ricominciare da zero. «Era il 20 maggio – prosegue nel racconto – quando il primo terremoto ci costringe a chiudere il Rigoletto. All’epoca pensavamo che ci saremmo ripresi, i danni non erano ingenti. Nove giorni dopo siamo stati smentiti. È stato devastante, ma non ci siamo arresi». Dopo alcuni mesi, infatti, la famiglia ha cominciato a pensare a un “Rigoletto itinerante”, un ristorante che portasse la cucina stellata dello chef D’Amato in case, residenze e alberghi. Ed è proprio durante questi viaggi che i ristoratori hanno incontrato Norcia: «Così – continua la Salvarani – quando organizzando The good food abbiamo deciso di aiutare proprio quelle popolazioni. Di rendere il favore, in qualche modo, e di non farle sentire sole». Domenica 28 maggio, nel cortile del “Caffè Arti e Mestieri”, lo chef D’Amato cucinerà in stile Rigoletto per le 50 persone che avranno vinto un’asta benefica online, aperta ancora fino a domani. La base è di 100 euro e tutto il ricavato sarà devoluto al progetto Arca.
Ma la cena di gala è solo uno dei tanti appuntamenti in programma il 27 e 28 maggio, fra bancarelle di street food e convegni su arte e cucina, tutti consultabili sul sito www.thegoodfood.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google