La disputa di lancieri e soldati tra sfottò e manifesti
GUASTALLA. Non sono mancati momenti di pura goliardia alla “Gnoccata” guastallese. E non poteva essere diversamente. La disputa tra i lancieri e i soldati comandati dal generale Ginetto Tosi è stata...
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GUASTALLA. Non sono mancati momenti di pura goliardia alla “Gnoccata” guastallese. E non poteva essere diversamente. La disputa tra i lancieri e i soldati comandati dal generale Ginetto Tosi è stata divertente e si è svolta tra sfottò e manifesti. All’ora di pranzo su alcune vetrine del centro sono apparse strane fotografie: una di queste ritraevano due lancieri i cui visi erano stati sostituiti con le facce di Adolfo Signorini e Cristiano Malgioglio mentre nell'altra da due teste di maiale. In un altro manifesto c'era un'impossibile radiografia in cui si intravedeva la punta di una luncia finita chissà come nel fondoschiena a fianco il “Bollettino della Guerra n.1” delle ore 15.30 a firma di Ginetto Tosi: “Proseguono le ricognizione da parte dell'esercito dei soldati a seguito degli scontri avvenuti nella giornata odierna. Si contano numero 25 prigionieri, tutti lancieri di dubbia provenienza, per lo più originari di paesini limitrofi e infiltati. Tale situazione renderà non praticabile la loro partecipazione al secondo corteo delle ore 17.30. Nient'altro da segnalare”.
Per tutta risposta i lancieri hanno allestito la loro osteria con le “Gioiose”. Figuranti e giovani, in più di cento persone, hanno ballato con musica a tutto volume a palazzo Ducale. Un tripudio. I soldati, sotto la divisa, avevano una maglietta gialla con la scritta "W la Gnocca...ta".
Tutti giovani e con “spirito” in corpo fin dal mattino hanno urlato per tutto il corteo invitando gli abitanti affacciati a balconi e finestre delle loro case a donare loro qualche bottiglia di vino. E sono sempre stati accontentati. Così dal loro folto gruppo, non partivano spari ma tappi. (m.p.)
Per tutta risposta i lancieri hanno allestito la loro osteria con le “Gioiose”. Figuranti e giovani, in più di cento persone, hanno ballato con musica a tutto volume a palazzo Ducale. Un tripudio. I soldati, sotto la divisa, avevano una maglietta gialla con la scritta "W la Gnocca...ta".
Tutti giovani e con “spirito” in corpo fin dal mattino hanno urlato per tutto il corteo invitando gli abitanti affacciati a balconi e finestre delle loro case a donare loro qualche bottiglia di vino. E sono sempre stati accontentati. Così dal loro folto gruppo, non partivano spari ma tappi. (m.p.)
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