La Lega: «Bivacco alla parata polacca»
REGGIO EMILIA. In occasione del 220esimo anniversario dell’inno polacco creato a Reggio Emilia è stata fatta commemorazione in piazza della Vittoria alla presenza delle autorità polacche. Un evento...
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REGGIO EMILIA. In occasione del 220esimo anniversario dell’inno polacco creato a Reggio Emilia è stata fatta commemorazione in piazza della Vittoria alla presenza delle autorità polacche. Un evento seguito da molti curiosi e che si è chiuso con una nota polemica sollevata dalla Lega Nord, che ha preso di mira un cittadino di origine straniera. «Per il Giro d'Italia il Comune ha blindato la il centro città – ha dichiarato il segretario della Lega Nord Emilia Gianluca Vinci – in questo caso invece hanno lasciato libero l'accesso alla piazza e lo spettacolo è stato pessimo: un extracomunitario riversato sulle panchine. Mi chiedo come sia possibile fornire una cartolina simile di Reggio Emilia alla presenza di autorità polacche. Per questo presenterò un'interrogazione per capire come mai le misure di sicurezza non siano state adottate come successo durante il passaggio del Giro d'Italia».
Il commissario provinciale della Lega Nord Reggio Emilia Matteo Melato, che ha scattato la foto, aggiunto poi un commento: «Un extracomunitario a pochi metri dalla parata militare riversato sulle panchine. Ci chiediamo come sia stato possibile tutto questo e come mai le forze della polizia municipale presenti non sono intervenute per allontanare questo soggetto. Ci chiediamo inoltre come mai, con tutto il rispetto per l’assessore Foracchia non era presente il sindaco dato che c'erano alte autorità dello stato polacco. La presenza di questo extracomunitario in quelle condizioni testimonia ancora una volta lo stato di questa città. La figura a livello internazionale è stata pessima per la nostra città».
Il commissario provinciale della Lega Nord Reggio Emilia Matteo Melato, che ha scattato la foto, aggiunto poi un commento: «Un extracomunitario a pochi metri dalla parata militare riversato sulle panchine. Ci chiediamo come sia stato possibile tutto questo e come mai le forze della polizia municipale presenti non sono intervenute per allontanare questo soggetto. Ci chiediamo inoltre come mai, con tutto il rispetto per l’assessore Foracchia non era presente il sindaco dato che c'erano alte autorità dello stato polacco. La presenza di questo extracomunitario in quelle condizioni testimonia ancora una volta lo stato di questa città. La figura a livello internazionale è stata pessima per la nostra città».
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